Uomo nero

Per UOMO NERO, parliamo di una creatura leggendaria, un essere amorfo, cattivo e oscuro presente nella tradizione di vari paesi. Negli Stati Uniti d’America è conosciuto come boogeyman. Presso il Portogallo e gli altri paesi ispanofoni, tale figura è conosciuta col nome di El Coco. In Italia viene identificato anche con la figura del Babau.

Uomo nero

L’uomo nero è un demone o uno spirito tutto nero. Fino al XX secolo la sua figura veniva accennata ai bambini che alla sera non volessero dormire; li si minacciava, infatti, di chiamare l’uomo nero nel caso non avessero chiuso gli occhi e non si fossero addormentati come i parenti volevano. È spesso sostituito dal babau; nel sud Italia e in particolare in Puglia è spesso usato invece “vecchio col sacco“, un fantasma con i compiti simili al tradizionale uomo nero, mentre in Sardegna è noto come mommottu. In America sarebbe stato creato dalle madri per spaventare i bambini e impedire loro di fare azioni avventate e non alzarsi per girovagare durante la notte. Numerose sono le canzoncine presenti negli Stati Uniti in merito a questo personaggio degli incubi.

La figura dell’uomo nero è presente anche nelle filastrocche per bambini, come ad esempio quella che recita: Lo darò all’Uomo Nero che lo tiene un anno intero…

Uomo nero

Molti criminali sono stati associati all’Uomo Nero, tuttavia quello che salta maggiormente all’occhio è il serial killer Albert Fish, che nel corso della sua lunga carriera criminosa si vantò di aver molestato più di 400 bambini e di averne uccisi più di 100, quasi tutti afroamericani, poiché la loro scomparsa sensibilizzava meno l’opinione pubblica.

Questa figura spaventosa è molto presente anche nella cinematografia, come potrebbe d’altronde essere altrimenti? Tra i film horror più noti con l’uomo nero, troviamo: i tre film della recente serie Boogeyman (Boogeyman – L’uomo neroBoogeyman 2 – Il Ritorno dell’Uomo Nero e Boogeyman 3), sebbene solo il primo abbia per antagonista il classico Uomo Nero inteso come essere sovrannaturale.

Tra gli altri film legati al Boogeyman, troviamo Mirror – Chi vive in quello specchio? (titolo originale The Boogeyman, 1980), Boogeyman 2 (1983) e Return of the Boogeyman (1994), tutti e tre prodotti con lo zampino del regista Ulli Lommel.

Un bogeyman (Babau nella versione italiana) compare anche in Nightmare Before Christmas, per quanto le sue caratteristiche non abbiano molto a che vedere con l’archetipo: è un sacco di iuta umanoide pieno di vermi e insetti.

L’uomo nero è quindi un entità che spaventa soprattutto i ragazzini, i quali ipotizzano persino che si possa nascondere dentro gli armadi. Quante volte da ragazzini abbiamo cercato di scandire nel buio della nostra cameretta qualcosa che sentivamo potesse esserci davvero? Sarà ovviamente capitato a tutti, ma davvero mai nessuna entità malvagia sarà arrivata fino al nostro letto? Sarà soltanto folclore oppure esiste davvero? Qualche ragazzino l’avrà visto davvero? Le domande che possiamo porci sono molte, ma le risposte è forse meglio non conoscerle…

 

Horror

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