Thomas Dillon

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Per la rubrica sui serial killer, oggi parleremo di THOMAS DILLON.

Thomas Dillon

Thomas Dillon, nato il 9 luglio del 1950 e deceduto il 21 ottobre del 2011, è stato un serial killer americano che assassinò almeno 5 persone nel sud-est dell’Ohio nel periodo di tempo che intercorre tra il 1 aprile 1989 e l’aprile del 1992.

“Thomas Dillon ha ucciso esclusivamente per il piacere di uccidere. Desiderava provare emozioni forti. Era un uomo malvagio, non mi dispiace affatto che abbia lasciato questa Terra, dissero del serial killer di Canton, il luogo dove Marilyn Manson è nato e ha fondato la sua band (i cui membri hanno tutti il nome d’arte composto dal nome di una modella e il cognome di un famoso serial killer) proprio nel 1989, l’anno in cui iniziarono gli omicidi. Successivamente lo soprannomineranno Sniper antisportivo dell’Ohio.

Chi era Thomas Dillon

Il serial killer Thomas Dillon nacque a Canton, nell’Ohio, e risiedeva nella vicina Magnolia. Era sposato, aveva un figlio e lavorava come disegnatore presso il Canton Ohio Waterworks.

Thomas Dillon era un uomo all’apparenza normale e appassionato per la caccia, ma nella sua nascosta follia ha ucciso migliaia di animali domestici e fu il responsabile di più di 100 incendi dolosi. Come molti di voi sapranno, la piromania e la violenza sugli animali sono due componenti della Triade di MacDonald, lo studio che accomuna molti serial killer.

Il serial killer Thomas Dillon

Thomas Dillon assassinò almeno 5 persone, dandogli la caccia nel bel mezzo dei boschi. Il serial killer, soprannominato in seguito Sniper antisportivo dell’Ohio, si aggirava tra i boschi in cerca delle sue prede, ossia pescatori, escursionisti o altri cacciatori d’animali.

Il serial killer in questione, una persona molto furba e dotata di un Quoziente Intellettivo di quasi 135 punti che sparava alle sue vittime a distanza, direttamente alla testa, senza mai avvicinarsi ai cadaveri o lasciare tracce visibili, assassinò:

1) Donald Welling, il primo aprile del 1989, mentre correva lungo la route 94 nella contea di Tuscarawas.

2) Jamie Paxton, il 10 novembre del 1990, mentre cacciava i cervi nella contea di Belmont.

3) Kevin Loring, il 28 novembre del 1990, mentre cacciava i cervi nella contea di Muskingum.

4) Claude Hawkins, il 14 marzo del 1992, mentre pescava nella diga di Wills Creek nella Contea di Coshocton.

5) Gary Bradley, il 5 aprile del 1992, mentre pescava a Caldwell, Ohio, nella contea di Noble.

La fine del serial killer

L’FBI, che si occupò di questi omicidi da quando capì che avevano a che fare con pericoloso serial killer, distribuì in tutto l’Ohio un profilo comportamentale del probabile assassino. Un amico di Thomas Dillon lo segnalò alle autorità nel 1992 proprio perché corrispondeva molto precisamente a questo profilo. Dalle indagini prima dell’arresto, gli inquirenti scoprirono che Thomas Dillon aveva venduto a un mercante d’armi un fucile che era stato usato in uno dei 5 omicidi.

Il serial killer fu arrestato il 27 novembre del 1992 e riuscì a ottenere un accordo, avrebbe confessato gli omicidi se avessero ritirato la richiesta della pena di morte, ma avrebbe scontato 5 ergastoli consecutivi senza possibilità di libertà sulla parola per 165 anni. Il 12 luglio del 1993, presso il tribunale della contea di Noble, il serial killer di Canton si dichiarò colpevole dei 5 omicidi. 

Dopo un tentativo della moglie del serial killer di vendere la storia a Hollywood, Jean Paxton, la madre della vittima Jamie Paxton e il senatore dello stato dell’Ohio Bob Ney, approvarono il disegno di legge Paxton, che vietava agli assassini o ai loro parenti di trarre profitto dai loro crimini.

Thomas Dillon morirà in carcere all’età di 61 anni per una malattia che non è mai stata specificata alla stampa.

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