The Mist (La nebbia)

THE MIST (La nebbia) è una serie TV statunitense di genere horror fantascientifico creata da Christian Torpe e trasmessa dal 22 giugno 2017 dall’emittente televisiva Spike. Basata sull’omonimo romanzo scritto da Stephen King, narra le vicende dei cittadini di Bridgeville, nel Maine, rimasti intrappolati nella loro cittadina per via di una fitta nebbia che sembra uccidere, in maniera inspiegabile, chiunque l’attraversi. La prima stagione è composta da dieci episodi e il 28 settembre 2017 il network Spike ha annunciato la cancellazione della serie.

La trama di The Mist

L’episodio pilota di questa serie TV horror inizia con un militare (Bryan Hunt) che si risveglia in mezzo i boschi in compagnia di un cane. Bryan non ricorda nulla di sé e del perché si trova in mezzo a quei boschi, non sa nemmeno se quello accanto a lui sia il proprio cane. D’improvviso si rende conto che sta per essere inghiottito dalla nebbia. Terrorizzato per quanto accade al cane, si mette in fuga verso la cittadina più vicina.

Una volta lì, si reca alla stazione dello sceriffo e cerca di avvisarlo sull’imminente pericolo. Lo fa in modo confuso e agitato e lo sceriffo non può far altro che sbatterlo in cella per dargli il tempo di calmarsi. Poi arriva la nebbia e la vita dei cittadini di Bridgeville cambia radicalmente. Entrerà in gioco Kevin intende ricongiungersi con la moglie e la figlia (bloccate al centro commerciale) e sarà aiutato dalla problematica Mia e altre persone che incroceranno il suo percorso.

Il mio parere su The Mist

Questa serie TV horror andrebbe vista solo per il fatto di essere tratta da un racconto di Stephen King, tuttavia non mi ha convinto del tutto, alternando momenti di puro horror e altri di noia che ti portano a detestare alcuni personaggi. Non mi ha soddisfatto del tutto il modo di uccidere della nebbia, molto diverso dal film horror che ha preceduto la serie, e privo della stessa intensità di inquietudine. Comunque epica la scena finale al centro commerciale!

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.