Sette sataniche

Quello delle SETTE SATANICHE, ossia l’adorazione del diavolo tramite riti e altre forme, è un fenomeno piuttosto diffuso.

Sette sataniche

Questi uomini incappucciati e adoratori di Satana fanno paura solo a pensarci; a tal proposito ricordo ancora quando da ragazzino avevo dei negativi fotografici su una setta della mia zona, mettevano un terrore… peccato non  averli più.

Cosa sono le Sette sataniche?

Le Sette sataniche e quindi il Satanismo, è un movimento che ha come perno della propria filosofia il culto di Satana, il quale viene venerato tramite la ritualità.

Secondo lo scrittore decadente Joris Karl Huysmans, il Satanismo consiste: in una pratica sacrilega, in una ribellione morale, in un’orgia spirituale, in un’aberrazione per nulla ideale e cristiana; risiede anche in un godimento temperato dal timore… la gioia proibita di trasferire a Satana gli omaggi e le preghiere dovute a Dio; consiste nell’inosservanza dei precetti cattolici che vengono seguiti all’incontrario, commettendo, per oltraggiare più gravemente Cristo, i peccati che egli ha più espressamente maledetti: la contaminazione del culto e l’orgia carnale.

Classificazione del satanismo:

  • Satanismo tradizionale occultista (deista): rappresenta la corrente più dura ed estrema del Satanismo. Comprende il particolare percorso della Via della Mano Sinistra che per secoli è stato insegnato su base individuale. Può contare sul maggior numero di adepti. In questo ambito Satana è venerato come un’entità spirituale antica, non malvagia, in grado di dare conoscenze occulte e poteri terreni ai maghi più preparati. La ritualistica occultista è molto complessa. Questa corrente pratica l’oscura via dell’Ars goetia. Opera anche sul piano sociale, andando contro la società, dal monoteismo al materialismo, passando per tutti quei riti considerati vuoti e inutili del cerimoniale religioso odierno. Gli occultisti nei loro rituali trattano con demoni di varia natura, riconosciuti dalle caratteristiche peculiari di ognuno, spesso opposte a quelle rivelate dalle religioni monoteiste. Onorano il Principe delle tenebre riprendendolo dalla Bibbia.
  • Satanismo razionalista o ateo: i suoi adepti pur essendo atei e non inneggiando nessuna divinità, utilizzano il termine di Satana come contrapposizione alla dottrina cristiana.
  • Satanismo spirituale: Qui Satana viene identificato dagli adepti con il dio Ea-Enki e chiamato “padre” o “dio delle origini”. Secondo la mitologia sumero-accadico-babilonese, Ea-Enki (Satana), fu colui il quale “creò” l’umanità attraverso un processo di ingegneria genetica.
  • Satanismo gnostico: in questo ambito Satana non è visto come il malefico descritto nella Bibbia, ma come una divinità che ha dato all’uomo la capacità di evolversi e tornare al suo stato divino originario.
  • Satanismo luciferiano: Qui si collocano la figura e il culto di Lucifero, considerato nella dottrina catara, l’angelo che era stato ingiustamente cacciato dal Cielo e di cui si attendeva il ritorno in Terra. Lucifero viene venerato come principio del “bene” in opposizione al dio del male e creatore del mondo: il Demiurgo. Questo perché Dio ha voluto negare agli uomini la conoscenza, che invece ha offerto Lucifero sotto forma di serpente dell’Eden.
  • Satanismo acido: questo è un fenomeno del tutto indipendente dal movimento satanista, da connettere alla sottocultura giovanile; ossia a quei gruppi di giovani disadattati, dediti a episodi criminosi di vario tipo. Tra cui azioni violente, profanazione di cimiteri, abuso e spaccio di sostanze stupefacenti. Atti che loro dichiarano di compiere nel nome di “Satana” e contro il dio cristiano. Su questo culto in Italia ci sono state le Bestie di Satana. In america invece l’acidismo possiamo riscontrarlo in Charles Manson e la sua Family.
  • Satanismo giudaico: Satana è visto come l’accusatore delle malefatte umane di fronte al tribunale di Dio, in pieno rispetto della descrizione che ne viene fatta nei testi ebraici.

Le sette sataniche

Nonostante nel mondo vi siano, fin dai tempi più remoti, numerosi luoghi di culto dedicati a satana, pare che uno dei moderni fondatori di questa tipologia di sette fu tale Antón la Vey che, nel 1966 fondò negli USA la Chiesa di Satana e che, nel 1975, pubblicò a New York la Bibbia Satanica ( nella quale si presta particolare attenzione alle pratiche degli aspetti sessuali).

Gli adoratori di satana hanno una comprovata fede nel leader della setta e soprattutto nel signore degli inferi. Durante le messe nere, nelle sette sataniche gli adepti si sottomettono al loro signore e lo venerano. A volte una donna (non sempre consenziente), viene messa al centro e il suo corpo utilizzato come altare. Poi il sacerdote imita il sacrificio della messa, con un calice, ceri neri, preghiere rivolte al maligno, bestemmie, atti immorali e, spesso, profanazione di ostie consacrate. Seguono poi orge, uso di droghe e rituali vari.

 

 

 

 

 

 

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