Seduta spiritica

La SEDUTA SPIRITICA, detta anche seduta medianica, è una delle pratiche più famose usate nello spiritismo.

Seduta spiritica

A cosa serve la seduta spiritica?

Un gruppo di persone si riunisce per mettersi in contatto con i morti che sono dall’altra parte. Presume in concreto una manifestazione degli spiriti e implica uno scambio di pensieri con i mortali. L’obiettivo di una seduta spiritica è solitamente quello di avere un dialogo con gli spiriti dei defunti tramite un medium.

Nel maggior numero dei casi, la seduta spiritica si svolge al chiuso, seguendo particolari rituali e tecniche di evocazione. Potrebbe anche essere svolta all’esterno, purché ci si riesca a concentrarsi. Una seduta spiritica mal riuscita potrebbe diventare un evento terrificante.

Per far sì che una seduta spiritica funzioni c’è bisogno di un Medium (il tramite alle comunicazioni con gli spiriti) o qualcuno di molto sensibile. Il medium si mette in comunicazione con il mondo degli spiriti tramite uno stato alterato della sua coscienza che viene chiamato “trance medianica“. Il medium predisporrebbe la sua mente e il suo corpo a recepire le sollecitazioni degli spiriti.

Gli spiritisti affermano che le presunte comunicazioni di livello più elevato si otterrebbero sempre nelle sedute con pochi partecipanti.

Tecniche principali per fare una seduta spiritica:

Seduta spiritica con il tavolino

In questo caso i partecipanti si riuniscono attorno a un tavolo e si concentrano, restandosene in silenzio. Cercano così di formare uno stato di tensione mentale ed emotiva che permetterebbe al medium di utilizzare l’energia del gruppo per richiamare a sé le forze necessarie ad un contatto con l’aldilà. I partecipanti alla seduta formano una catena, tenendosi per mano o con altre modalità. Se il tavolino trema o addirittura si solleva, significa che si è stabilito un contatto. Il dialogo si svolge attraverso i classici colpi che andranno richiesti allo spirito come risposta alle domande formulate dai partecipanti secondo un codice predeterminato. Con la tecnica della trance, invece, il medium da voce ai defunti o ad altre entità spirituali.

Seduta spiritica con tavola ouija

Questo strumento consiste in una tavola con le lettere dell’alfabeto, i primi dieci numeri e un indicatore. La tavola Ouija può anche essere sostituita da lettere e numeri ritagliati e disposti a cerchio su di un tavolo, usando poi come indicatore una moneta o un bicchiere.

Si suggerisce che al termine della seduta spiritica occorrerebbe ringraziare lo spirito intervenuto e lasciarlo libero di andarsene perché, secondo gli spiritisti, l’entità non accomiatata potrebbe restare per un certo tempo prigioniera nel luogo di evocazione e provocare strani fenomeni, come oggetti che si muoverebbero da soli o rumori arcani. A seguito di una seduta spiritica si potrebbero verificare degli spaventosi fenomeni, del tipo: levitazione di oggetti, rumori e voci non identificabili e improvvise folate di vento.

Seduta spiritica

Comportamenti da tenere durante una seduta spiritica:

  1. I presenti devono restare uniti tenendosi per mano intorno al tavolo, qualsiasi cosa accada…
  2. Se anche uno solo dei presenti abbandona il tavolo e interrompe la catena, lo spirito resta intrappolato e non può fare ritorno al luogo di provenienza. Nei giorni successivi alla seduta, si verificano casi di poltergeist in cui l’entità tenta di ottenere una seconda seduta spiritica per rimettere le cose a posto… immaginate voi cosa possa intendere uno spirito maligno con rimettere le cose apposto.
  3. La disposizione a cerchio e tenersi per mano proteggono i presenti. Si forma così una catena di protezione.
  4. L’energia e la medianità del Medium fluiscono per mano a tutti presenti.
  5. Anche se si è lontani dal tavolo si finisce nelle mire di un possibile spirito maligno.
  6. Le entità possono essere persone defunteangeli, demoni, ecc. e parlano da una dimensione trascendente alla nostra. Per alcuni vivono in una sola dimensione trascendente dove non esiste neanche il tempo, per altri esiste un piano eterico intermedio tra quello fisico e quello puramente spirituale. Nella pratica esoterica non vi sono garanzie che le entità invocate siano effettivamente i propri cari.

La seduta spiritica potrebbe rivelarsi molto pericolosa, quindi consiglio a chi intende farla, di prestare molta attenzione agli accorgimenti che vi ho spiegato in questo articolo.

Curiosità sulle sedute spiritiche:

  • Durante il sequestro di Aldo Moro, alcuni esponenti politici fecero una seduta spiritica per cercare di individuare dove lo tenessero in ostaggio. Il piattino avrebbe formato le parole Viterbo, Bolsena e Gradoli, quest’ultima (“Gradoli“) coincideva con il nome della strada in cui si trovava un covo impiegato dal brigatista Mario Moretti. Tuttavia non fu lì che era tenuto Aldo Moro.
  • Il famoso prestigiatore Harry Houdini partecipò a diverse sedute spiritiche per cercare di entrare in contatto con la madre morta. Avendo scoperto alcuni trucchi, grazie alla sua conoscenza delle tecniche di illusionismo, decise di mettere alla prova sistematicamente i medium della sua epoca, sconfessandoli pubblicamente. La sua sfida ai medium continuò anche dopo la morte, perché lasciò alla moglie una frase segreta di dieci parole che i medium avrebbero dovuto ripetere come prova d’essere entrati in contatto con lui. Si narra che soltanto un medium sia riuscito a ottenere la frase segreta e quindi a mettersi in contatto con lo spirito di Houdini.

 

 

 

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