Robert Ben Rhoades

Per la rubrica sui Serial killer, oggi parleremo di ROBERT BEN RHOADES.

Robert Ben Rhoades

Robert Ben Rhoades è un serial killer e stupratore americano che soprannominarono The Truck Stop Killer (il camionista killer).

Sospettato di avere stuprato e ucciso più di 50 donne tra il 1975 e il 1990, lo condannarono per soli tre omicidi.

Il serial killer scattò delle fotografie alle sue vittime e la più nota è quella che scattò alla sua ultima vittima, Regina Kay Walters. La donna venne fotografata prima della sua morte in un fienile abbandonato nell’Illinois.

Chi era Robert Ben Rhoades

Robert Ben Rhoades nacque a Council Bluffs (Iowa) nel 1945. Dalle testimonianze, sembra che da ragazzo Robert Ben Rhoades fosse piuttosto normale. Frequentò la scuola e partecipò a molte attività extra scolastiche, tra cui: il calcio, il wrestling e il canto nel coro.

A 16 anni lo arrestarono per la manomissione di un veicolo, mentre a 17 lo condannarono per dei combattimenti clandestini. Dopo essersi diplomato alla Monticello High School nel 1964, si unì al Corpo dei Marines. Proprio nel 1964 gli giunge una notizia sconvolgente, suo padre era stato arrestato per avere molestato una ragazza di 12 anni e si suicida prima del processo.

Durante gli anni ’70 e ’80 Robert Ben Rhoades si sposò tre volte ed ebbe un figlio dalla sua prima moglie. Dopo avere provato vari lavori, alla fine, è diventato un camionista a lungo raggio.

Negli anni ’80 sviluppò un forte interesse per il BDSM, e proprio in quel periodo abusò verbalmente, fisicamente e sessualmente della sua terza moglie, Deborah Rhoades.

Il serial killer Robert Ben Rhoades

Il primo crimine riconducibile al serial killer soprannominato The Truck Stop Killer risale al novembre 1989, quando venne accusato da una donna di averla sequestrata e torturata nel suo camion, tenendola legata e imbavagliata per quasi 2 settimane.

Robert Ben Rhoades fu arrestato, ma al processo la donna ritrattò tutto e negò che fosse lui l’autore. Nel 2001 la stessa donna confessò che lo aveva fatto per il timore che la pena inflitta al suo sequestratore fosse troppo lieve e che sarebbe tornato per ucciderla.

Le prime vittime confermate del serial killer furono Candace Walsh e suo marito Douglas Zyskowski che nel gennaio del 1990 stavano facendo autostop lungo una statale del Texas. Per loro sfortuna, a fermarsi fu Rhoades con il suo camion.

Alla prima occasione uccise l’uomo e scaricò il suo corpo in un campo abbandonato nel Texas, mentre la donna rimase nelle sue grinfie per oltre una settimana. Robert Ben Rhoades l’ammanettò nel camion, dove la torturò e violentò più volte prima di ucciderla e fare a pezzi il suo corpo. Incredibile che impiegarono quasi tredici anni per identificare il corpo della donna. Pensate che i suoi resti furono mantenuti in una cella frigorifera nell’attesa di risolvere il caso.

Quasi un mese dopo dagli omicidi Walsh-Zyskowski, il serial killer camionista diede un passaggio a due ragazzi che erano scappati di casa per iniziare una nuova vita insieme. Il serial killer si sbrigò a uccidere Ricky Lee Jones (18 anni) e a liberarsi del corpo. Il corpo del diciottenne venne ritrovato il 3 marzo del 1991 e riuscirono a identificarlo soltanto del 2008, quindi il suo omicidio non lo collegarono a Rhoades.

Dopo avere ucciso il fidanzatino, il serial killer mantenne in vita la giovanissima Regina Kay Walters (14 anni) e la torturò per circa tre settimane prima di ucciderla. Venne trovata pochi giorni dopo la sua morte in un fienile abbandonato in Illinois nel marzo del 1990.

La fine del serial killer

La mattina del 1 aprile 1990, l’agente Mike Miller dell’Arizona Highway Patrol notò un camion sul lato della I-10 con le luci di emergenza accese e, credendo avesse bisogno di aiuto, si fermò per controllare. Quando entrò nel camion, scoprì una donna nuda e ammanettata che urlava. Pochi attimi dopo tornò al camion Robert Ben Rhoades (si era probabilmente allontanato per urinare) e fu subito arrestato dall’agente.

Durante la perquisizione nella casa di Rhoades, la polizia trovò le fotografie della giovanissima Regina Kay Walters. In casa troveranno anche altre fotografie di donne, tra cui quelle di Candace Walsh. Saranno proprio queste fotografie a collegare Robert Ben Rhoades agli omicidi.

Rhoades si dichiarerà colpevole degli omicidi (sembra che abbia ucciso almeno 50 persone) e sarà condannato all’ergastolo. Secondo un articolo di un giornale texano, Robert Ben Rhoades si era posto come obiettivo quello di uccidere 3 donne al mese.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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