Raymond Robinson

La storia horror che sto per raccontarvi, ossia quella di RAYMOND ROBINSON, appartiene alla cruda verità, nonostante possa sembrare folle.

Raymond Robinson

Raymond Robinson, soprannominato uomo verde oppure Charlie senza faccia, era un ragazzino di appena otto anni quando un terrificante incidente gli cancellò la faccia.

Era un triste pomeriggio del 1918, almeno lo diventò, quando il piccolo Raymond uscì per andare a giocare con i suoi amici. Insieme si erano recati nei pressi del ponte di Wallace Run, dove l’anno prima un bambino era rimasto folgorato toccando alcuni cavi dell’alta tensione rimasti scoperti ed era morto.

Gli amici di Raymond Robinson lo sfidano nell’arrampicarsi su un traliccio, afferrare un nido e portarlo a terra. Il piccolo Raymond Robinson accetta la sfida senza esitare. Ovviamente la sua giovane mente non poteva immaginare la sorte che gli sarebbe toccata. Toccò accidentalmente gli stessi cavi che avevano ucciso il suo coetaneo, uno della potenza di 1.200 volt continui e l’altro di 22.000 volt di corrente. Fu qualcosa di terrificante, il suo corpo prese fuoco e precipitò.

Raymond, viene trasportato in ospedale, in fin di vita, ma si salverà. Sta bene, il suo corpo funziona normalmente, tutti gli organi sono in buone condizioni e il cervello non è stato danneggiato. Potrebbe sembrare una buona notizia, ma non lo è del tutto, perché il suo volto rimane irrimediabilmente sfigurato dalla scossa elettrica: non ha più l’orecchio sinistro, il naso e gli occhi, la bocca e gli zigomi si sono fusi in un’unica parte.

La sua vita è stravolta, Raymond Robinson, trascorre le sue giornate chiuso in casa, perché temeva di spaventare la comunità.

Raymond Robinson

Ormai usciva soltanto di notte e tornava sempre ubriaco. Era triste, come non esserlo, e afflitto da ciò che il destino gli aveva riservato. Le passeggiate notturne di Raymond divennero una vera e propria attrazione, tanto che alcune sere, la fila di macchine sulla statale 351 aveva addirittura richiesto l’intervento della polizia. Fu in questo periodo che furono coniati i nomignoli Charlie senza faccia (Charlie No Face) e Uomo verde (Green man). Continuò a passeggiare quasi ogni notte, dagli anni 50 fino alla fine degli anni 70, incurante della leggenda metropolitana che si stava creando attorno alla sua figura.

Morì nel 1985, all’età di 74 anni, trascorrendo gli ultimi anni di vita dentro una casa di cura.

Dalla vicenda di Raymond Robinson nacque una vera e propria leggenda metropolitana che racconta di un uomo deformato e verde che vaga per le strade alla ricerca di vittime da mietere. Molti affermavano che in realtà fosse la reincarnazione dello spirito di un operaio impiegato presso una centrale elettrica e morto a causa di un’incidente sul lavoro.

Una leggenda metropolitana che prende le proprie radici da una storia vera e inaudita, dalla vita del malcapitato Raymond Robinson detto Uomo verde 

 

Storia horror

 

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