Rapimento alieno di Alan Godfrey

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Per quanto concerne l’ufologia, oggi vi racconterò del RAPIMENTO ALIENO DI ALAN GODFREY.

Alan Godfrey

Alan Godfrey, agente della polizia inglese, raccontò di avere visto uno strano oggetto roteare e abbassarsi lentamente al suolo. Scioccato da quella stupefacente visione, aveva preso un blocchetto per gli appunti e aveva cominciato a tracciare uno schizzo dell’oggetto non identificato, fin quando fu investito da un flash luminoso.

Questo caso di Abduction viene considerato dai ricercatori UFO, come il primo rapimento nel Regno Unito. L’ex detective della polizia Gary Heseltine, anche direttore della rivista “UFO Truth Magazine”, ha detto di avere indagato su questo caso di rapimento alieno per 18 mesi.

“Alan era un poliziotto rispettato che inconsapevolmente fu coinvolto in quello che è considerato il primo caso documentato di abduction in Gran Bretagna”, ha detto Heseltine. “Io sono una delle poche persone che ha visto ogni minuto dei video riguardanti la regressione ipnotica. Sulla base di tutto quello che so su questo caso, penso che la sua storia è completamente reale “.

Il giorno del rapimento alieno

L’agente Alan Godfrey stava pattugliando le strade di Todmorden, nel West Yorkshire, quando nelle prime ore del mattino del 28 Novembre 1980, è stato rapito dagli alieni. L’agente stava indagando su un caso e mentre guidava con la propria autovettura di servizio, vide uno strano oggetto a forma di diamante fluttuare di lui.

“Era un oggetto solido a forma di diamante, non ho inventato nulla e la mia mente era lucida”, ha detto Alan Godfrey. “Giuro sulla Bibbia che era da un altro mondo.”

Come già anticipato, l’agente Godfrey decise di sfidare la sorte e iniziò a disegnare l’UFO, quando un flash luminoso lo investì. Risvegliatesi sulla strada circa 15 minuti dopo, si guardò attorno e appurò che l’UFO era sparito.

Dopo l’accaduto, l’agente era scioccato e indeciso se raccontare tutto quanto ai suoi colleghi, poiché temeva di essere preso per un pazzo o nella migliore delle ipotesi per un cantastorie. Tuttavia al centralino della stazione di polizia iniziarono ad arrivare molte chiamate di persone che affermavano di avere visto qualcosa di inspiegabile, ad esempio un camionista disse di avere visto un UFO nei pressi di Burnley. A causa del flusso di chiamate, le autorità locali furono costrette a rilasciare la storia ai media.

Gli eventi dopo il rapimento alieno

Impressionato da quanto aveva visto, Alan Godfrey decise di sottoporsi a una seduta di ipnosi regressiva, nel corso della quale disse di ricordare che dopo essere stato investito dal flash luminoso, aveva perso i sensi. Al suo risveglio si sarebbe ritrovato in una stanza sconosciuta, circondato da piccole creature umanoidi che apparentemente lo stavano esaminando e persino da una piccola creatura robotica.

Per l’agente l’episodio non ebbe un esito felice: i suoi superiori prima lo trasferirono in un’altra stazione di polizia e poi gli imposero una serie di ricoveri in ospedale per sottoporsi a una terapia mentale. Alla fine, lo costrinsero ad andare anticipatamente in pensione.

Da allora Alan Godfrey racconta la sua storia, divenuta uno dei primi e più famosi casi di rapimento alieno in Gran Bretagna, ma non l’unico mistero in cui l’uomo fu coinvolto, infatti, il poliziotto indagò anche sulla misteriosa morte di Zygmund Adamski, un veterano polacco della Seconda Guerra Mondiale, uscito di casa per andare a comprare delle patate e ritrovato cadavere pochi giorni dopo in un deposito di carbone.

 

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