Polpo dagli anelli blu

Il POLPO DAGLI ANELLI BLU (Hapalochlaena lunulata) rientra di diritto tra gli animali più pericolosi dell’intero pianeta Terra. Come abbiamo già anticipatamente detto, in Natura assassina vi ritroverete immersi nella natura, quella spietata e che difficilmente lascia una via di scampo; un luogo dove questo polpo ci sguazza con estrema pericolosità.

Polpo dagli anelli blu

Caratteristiche del Polpo dagli anelli blu

Questo temibile polpo dagli affascinanti colori, ha otto tentacoli e non supera i 20 cm di altezza (generalmente ha un corpo di circa 5 cm e tentacoli di circa 7 cm). Con la sua forma tondeggiante, può pesare tra i 10 ed i 100 grammi, sebbene generalmente pesa circa 55 grammi.

Di solito ha un colore marrone-dorato, ma quando avverte un pericolo o cerca d’intimidire qualche altro predatore, può diventare giallo brillante e mostrare i brillanti e magnificenti anelli blu elettrico. Proprio da questi meravigliosi anelli prende il nome di Polpo dagli anelli blu.

Questo mollusco cefalopode della famiglia octopodidae ha un piccolo becco estremamente affilato con il quale divora le proprie prede e inietta il veleno. Vi anticipo che il veleno di questo polpo è 100 volte più tossico del cianuro. Davvero tremendo e letale!

Il Polpo dagli anelli blu vive nelle acque tropicali dell’Oceano Pacifico occidentale, in particolare nella barriera corallina australiana. Vive soprattutto nelle baie, nelle lagune e nel reef. Caccia crostacei e pesci di piccole dimensioni.

Comportamento del Polpo dagli anelli blu

L’indole di questo polpo è sostanzialmente pacifica e molto timida, infatti difficilmente aggredisce, ovviamente se non viene infastidito. Infatti, trascorre quasi tutto il tempo nascosto nei fondali marini, generalmente tra le conchiglie ed i detriti. Una delle sue caratteristiche più sorprendenti è quella di riuscire a cambiare colore a comando; infatti può mimetizzarsi molto bene nel habitat in cui vive.

Se il Polpo dagli anelli blu viene disturbato e quindi si sente in pericolo, avvisa l’avventato disturbatore della sua quiete facendo lampeggiare gli anelli blu che ricoprono il suo corpo. Il meccanismo con il quale riesce ad accendere gli anelli resta ancora inspiegato. Dopo questo tipo di avvertimento, il polpo dagli anelli blu morde e inietta il veleno nella vittima. Può persino rilasciarlo nell’ambiente, compiendo una vera e propria strage.

Ovviamente è un predatore e quindi va in cerca di cibo. Solitamente predilige granchi o gamberi, e altri crostacei che caccia durante le ore diurne. Divora anche i pesci del reef se questi si avvicinano troppo a lui, ma generalmente non li caccia.

Pericolosità del Polpo dagli anelli blu

Il suo veleno ha un LD50 di 0,004 mg/Kg, uno dei più letali presenti negli animali. Pensate che il suo veleno è 100 volte più potente di quello di un cobra e circa 33 volte più potente del Ragno delle Banane. Avrete capito che si tratta di qualcosa di terrificante e letale.

Nelle ghiandole salivari del Polpo dagli anelli blu dimorano specie batteriche simbionti, le quali sono responsabili della produzione di una tossina altamente velenosa, la tetradotossina, una neurotossina che uccide provocando la paralisi progressiva della muscolatura volontaria.

Come abbiamo già spiegato, questo polpo ha un becco molto affilato che punge facilmente la pelle e il muscolo sottostante. Riesce persino a penetrare nella muta. Il morso è quasi indolore, si potrebbe persino non ravvisarlo, ma il veleno che inietta è 100 volte più tossico del cianuro. Questo per la presenza della tetradotossina, la quale agisce rapidamente, colpendo e paralizzando i muscoli della vittima e provocando immediatamente la perdita del gusto e della vista.

Se una persona viene morsa da questo temibile polpo, se non si interviene immediatamente si rischiano paralisi e arresto respiratorio. Un solo morso può uccidere un adulto in 90 minuti! Non si conoscono antidoti al veleno del Polpo dagli anelli blu, ma il massaggio cardiaco e la respirazione artificiale riescono a spostare le tossine nell’organismo e impediscono danni a lungo termine.

Come già anticipato, il polpo può rilasciare il veleno nell’ambiente, creando una sorta di bolla avvelenata che immobilizza e stordisce chi è nelle vicinanze, per fortuna in questo caso fa effetto sugli altri animali marini…

Per fortuna i casi di morte umana per avvelenamento dal Polpo dagli anelli blu sono soltanto 3, almeno quelli riconosciuti, poiché è molto difficoltoso stabilire le cause della morte in occasione di molti incidenti subacquei.

 

 

 

 

 

 

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