Omaima Nelson la modella cannibale

OMAIMA NELSON LA MODELLA CANNIBALE è stata condannata per avere ucciso suo marito, Bill Nelson. Il suo caso ha raggiunto titoli internazionali a causa di accuse di schiavitù sessualedecapitazionecastrazione cannibalismo.

Omaima Nelson la modella cannibale

La vita di Omaima Nelson

Inizio col dire che la storia horror che sto per raccontarvi è davvero cruda e non consona alle persone più suscettibili. Una storia vera di una modella egiziana che assassinò il marito e martoriò il suo cadavere con estrema rabbia.

Omaima Nelson è nata e cresciuta in Egitto, fin quando nel 1986 emigrò negli Stati Uniti. Divenuta una bambinaia con il sogno di diventare una modella, partecipò ad alcune sfilate, fin quando una sera entrò in un bar e incontrò Bill Nelson durante una partita a biliardo. Siamo nell’ottobre del 1991 e all’epoca Omaima Nelson aveva soltanto 23 anni.

La donna iniziò a frequentare il pilota d’aereo Bill Nelson e dopo sole tre settimane convolarono a nozze. In seguito dichiarerà di avere subito degli abusi sessuali da parte di suo marito.

L’omicidio di Omaima Nelson la modella cannibale

Il giorno del ringraziamento del 1991, Omaima Nelson era in compagnia del marito nel loro appartamento a Costa Mesa, in California. Sembrava un giorno di festa, come tanti altri, ma poi accadde qualcosa di davvero terrificante.

In quel giorno di festa Omaima pugnalò il marito con delle forbici e poi iniziò a colpirlo con un ferro da stiro. La donna scaricò tutta la sua rabbia sul marito e dopo averlo colpito più volte, finalmente lo uccise.

Dopo avere assassinato il marito, Omaima Nelson indossò delle scarpe rosse, un cappello rosso, un rossetto rosso e poi iniziò a smembrare il suo corpo. La modella cannibale cucinò la testa, fece bollire le mani per cancellare le impronte digitali e mescolò alcune parti del cadavere con quanto rimaneva del tacchino che avrebbero dovuto mangiare per il ringraziamento. In seguito smaltì tutto in una discarica. I vicini affermano di avere sentito l’unità di smaltimento in funzione per ore dopo la morte di Bill Nelson.

In seguito la donna racconterà di averlo castrato per vendetta, di avere cucinato le costole del marito in salsa barbecue e di averle mangiate. Raccontò di avere preparato le costole come in un ristorante e di avere detto ad alta voce: “È così dolce“. Tempo dopo ritratterà queste affermazioni.

Come avrete capito, quello tra Omaima e Bill non fu un lungo matrimonio, ma durò appena 3 settimane.

L’arresto e la condanna della modella cannibale

Omaima Nelson la modella cannibale fu arrestata il 2 dicembre del 1991 con l’accusa di omicidio. Il suo processo iniziò un anno dopo, il primo dicembre del 1992. Durante il processo venne fuori che quando da bambina viveva al Cairo, era stata sottoposta a delle mutilazioni genitali femminili, quindi il sesso per lei era divenuto traumatico e doloroso.

Il 12 gennaio del 1993 la condannarono a 27 anni di galera per omicidio di secondo grado.

Quando durante il processo la accusarono di avere mangiato il marito, lei scosse la testa e fece una smorfia mentre negava di averlo fatto, ritrattando così quanto aveva affermato in precedenza. Alla domanda sul perché avesse cucinato il marito, Omaima non rispose.

Omaima Nelson è diventata per la prima volta ammissibile alla libertà vigilata nel 2006, ma gli è stato negata quando l’hanno ritenuta imprevedibile e una seria minaccia alla sicurezza pubblica. È diventata di nuovo ammissibile nel 2011, ma gli è stata nuovamente negata dal consiglio di libertà vigilata, citando che non si era assunta la responsabilità dell’omicidio e che non sarebbe stata una cittadina produttiva se fosse stata liberata.

Omaima Nelson è stata paragonata al serial killer immaginario e cannibale Hannibal Lecter, di Silence of the Lambs (Il silenzio degli innocenti).

 

 

 

 

 

 

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