Non aprite quel cancello

NON APRITE QUEL CANCELLO è un film del genere horror del 1987 diretto da Tibor Takács.

Non aprite quel cancello

Questa mattina, intenzionato a proporre al pubblico un film horror da vedere, ho subito fatto un balzo nel passato e rimembrato una pellicola che da ragazzino ho visto un’infinità di volte. Non aprite quel cancello fa parte del filone di quegli anni dove delle orrende creature divenivano una piaga che i protagonisti dovevano fronteggiare. Ce ne sono un’infinità di film del genere e questo lo reputo uno dei più appassionanti per noi amanti dell’horror. Ovviamente non si può dire che faccia sussultare dalla poltrona, ma almeno a quei tempi era davvero godibile e rappresenta un romanticismo di quegli anni passati a vedere horror.

La trama di Non aprite quel cancello:

Glen torna a casa e la trova deserta. Tornato in cortile, si arrampica sulla sua casa sull’albero, al cui interno trova una lanterna e una bambola. Improvvisamente l’albero viene colpito da un fulmine e crolla. Sarà svegliato dal rumore di uomini al lavoro e realizza così che si trattava tutto di un incubo. Attraverso la sua finestra, vede che degli operai hanno tagliato l’albero nel suo cortile. Tra la radici dell’albero il ragazzino trova un geode. Più tardi Glen e l’amico Terry si mettono a scavare nel punto dove sorgeva l’albero e rinvengono un geode enorme.

I genitori di Glen devono lasciare la città per alcuni giorni ed incaricano la figlia maggiore di badare al fratellino. Lei organizza una festa quella sera e invita alcuni amici. Al piano superiore Terry e Glen rompono il geode. Dopo aver scoperto che il geode ha lasciato strane scritte sul block notes dove era stato posato, i due ragazzini iniziano a leggerle. Scesi al piano di sotto i ragazzini partecipano a un gioco di levitazione. Tutti gli invitati sono scioccati quando vedono Glen levitare realmente.

Durante la notte iniziano ad avere luogo alcuni fenomeni inspiegabili: Glen vede qualcosa camminare dentro le pareti della sua stanza mentre Terry ha un’apparizione della madre defunta e crede di abbracciarla quando in realtà si ritrova ad abbracciare Angus, il cane di Glen defunto. Sta accadendo qualcosa di strano e impensabile che sconvolgerà le loro giovani vite…

Vi suggerisco vivamente di rivedere o almeno di farlo per la prima volta Non aprite quel cancello; del quale è uscito un sequel nel 1990.

 

 

 

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