Natale horror 2017

Oggi è Santo Stefano e il Natale è ormai alle spalle, un NATALE HORROR per noi amanti di questo straordinario genere, allorché ho pensato di fare un articolo che esce dalle categorie di questo blog. Oggi parliamo di come l’ho vissuto io quest’anno, ovviamente delineando gli aspetti HORROR che lo hanno contraddistinto.

Il Natale è una festa di felicità, dove la stragrande maggioranza delle famiglie riesce finalmente a riunirsi per trascorrere del tempo insieme, scambiandosi risate, amore e perché no anche qualche horror storiella

Nemmeno a dirlo da noi si è finito a parlare di tragedie e di persino di apparizioni fantasmagoriche, rimembrando alcune presenze che non ci sarebbero dovute essere in alcune fotografie di famiglia (Per fortuna non si parlava di fotografie mie, altrimenti sai che inquietudine e probabilmente le avrei anche postate…).

In molte altre famiglie si sarà probabilmente giocato a tombola, a carte e a qualsiasi altro gioco d’intrattenimento, invece noi siamo decisamente finiti in meandri più oscuri. Si è discusso anche dell’utilizzo della tavola Ouija e si è parlato di sedute spiritiche. Roba da far accapponare la pelle.

Gli horror regali

Il tempo trascorre, le famiglie sono più unite e poi sopraggiunge il momento di scambiarsi i regali. Proprio in tal momento un vero fan dell’horror spera di ritrovarsi fra le mani qualche gingillo che appartiene al tetro mondo dell’horror.

Un vero malato di horror spacchetta con enfasi, gli sopraggiunge persino l’istinto di strappare a morsi la carta di regalo come farebbe uno Zombie con le viscere di un essere umano, ma il pacchetto non si scarta, è troppo ben fatto, così scruti il coltello con il quale pochi minuti prima hai affettato il pandoro ed esce il serial killer che è dentro di te.

Afferri il coltello, lo impugni con la lama rivolta verso il basso, in quegli istanti ti senti come Norman Bates, e cali lama sul pacco, facendo tuttavia attenzione a non colpire a morte il dono che è lì nascosto, perché tu vivi in un mondo horror e non vuoi che la tua vittima perisca immediatamente. La vittima dovrà morire, in questo caso il contenuto del pacchetto, ma non subito, perché dovrà farlo nel tue mani.

Io ho vissuto tutto ciò, cavolo quanto era impacchettato bene quel dannato regalo, ma poi ho gioito nel vedere cosa nascondesse.

Natale Horror

Questa meravigliosa tazza horror zombie è stato un regalo di mio fratello di questo Natale 2017, il quale mi ha confidato di averla acquistata al Profondo Rosso Store, la bottega degli orrori fondata da DARIO ARGENTO nel 1989 e dedicata all’horror, alla fantascienza, ai gialli e al mistero. Troverete lo store in via Dei Gracchi, 260 a Roma… dove è presente anche un museo degli orrori.

Natale Horror

Che dire, a Bacco il gatto demoniaco sembra che questa tazza Zombie non piaccia molto…

Che dire, soddisfatto appieno del regalo… come non potrebbe esserlo un horror maniaco come me. Anche voi avete ricevuto come dono di Natale qualcosa di horror? Spero di sì per voi e nel caso postatelo nei commenti.

Con questo articolo non mi resta che augurare a tutti voi un BUON NATALE HORROR e BUONE FESTE.

 

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