Mostro di Udine

Per la rubrica sui più folli mai esistiti sul pianeta, oggi parleremo del MOSTRO DI UDINE.

Mostro di Udine

Il Mostro di Udine è un serial killer responsabile di ben 16 omicidi nella provincia di Udine tra il 1971 e il 1991. Stiamo parlando di un serial killer con una caratteristica quasi unica o comunque associabile a pochi altri, non è mai stato identificato. Nessuno conosce l’identità di questo spietato assassino che uccise perlopiù delle prostitute. Viene soprannominato anche come “Il serial killer delle notti piovose“.

Chi era il Mostro di Udine

Come ho già anticipato nelle precedenti righe, non possiamo sapere nulla su chi fosse stato il Mostro di Udine, in quanto non sono mai riusciti a scoprire la sua identità. Eppure c’è stato un sospettato del quale non hanno mai divulgato il nome, ma soltanto un identikit. Un uomo trovato in stato confusionale su una scena del delitto, ma sul quale non sono mai riusciti a trovare delle prove.

Laureato in medicina, più precisamente in ginecologia. Non ha mai esercitato, perché non è mai diventato medico. È schizofrenico e la famiglia lo sa. Ecco l’identikit del presunto Mostro di Udine. Un altro dato di cui siamo a conoscenza, è che questo sospettato sia ormai morto. Sempre che sia stato davvero lui il serial killer in questione. I dubbi sono molti…

Il serial killer battezzato il Mostro di Udine

Gli omicidi del Mostro di Udine si susseguirono in Friuli tra il 1971 e il 1989. Le vittime sono state quasi tutte delle prostitute, a eccezione di due. Cinque cadaveri mostravano lo stesso sfregio sul ventre fatto con una lama, probabilmente un bisturi. Quella era probabilmente la sua firma; una lunga incisione a forma di “S” sul ventre e molte ferite al collo e alla gola.

In quegli anni in Italia c’erano le Brigate rosse e l’attenzione mediatica era rivolta quasi esclusivamente agli atti di terrorismo che compievano. Motivo per cui non si diede la dovuta attenzione al serial killer che si aggirava nella provincia di Udine, assassinando come se niente fosse.

Il Mostro di Udine aveva inoltre un preciso modus operandi: Uccideva soltanto nelle notti di pioggia, soltanto nei weekend e gli squarci sul ventre delle vittime avevano quasi la forma di una esse.

Le vittime dell’enigmatico e folle serial killer sono state:

A) Irene Belletti, uccisa con una serie di fendenti a vari punti del corpo il 21 settembre 1971.

B) Elsa Moruzzi, strangolata nel novembre 1972.

C) Eugenia Tilling, uccisa nel dicembre 1975 a coltellate alla gola.

D) Maria Luisa Bernardo, uccisa a pugnalate a varie parti del corpo il 21 settembre 1976.

E) Jaqueline Brechbullher accoltellata sempre nel 1976.

F) Il cadavere carbonizzato di Wilma Ghin venne ritrovato in una discarica di Gradisca nel marzo 1980.

G) Maria Carla Bellone, una prostituta di 19 anni, uccisa il 19 febbraio 1980.

H) Luana Giamporcaro, una prostituta di 22 anni, uccisa il 24 gennaio 1983.

I) Maria Bucovaz, strangolata nel maggio 1984.

L) Matilde Zanette, uccisa nel settembre 1984.

M) Stojanka Joksimovic, strangolata nel dicembre 1984.

N) Aurelia Januschewitz, una prostituta di 42 anni, uccisa il 3 marzo 1985.

O) Marina Lepre, una maestra di scuola elementare di 40 anni, uccisa il 26 febbraio 1989. Secondo la figlia che allora aveva solo nove anni, il Mostro di Udine avrebbe offerto un passaggio di macchina alla madre e poi l’avrebbe assassinata. Secondo lei l’aveva scambiata per una prostituta in quanto stava chiedendo un passaggio in mezzo alla strada. Un mistero fu che, Marina Lepre stringeva in mano un ignoto mazzo di chiavi. Gli inquirenti non sono mai risaliti al proprietario di tali chiavi.

P) E infine Nicla Perabò, strangolata nel settembre 1991; per quest’omicidio fu arrestato un certo Bruno Leita.

Un uomo, il Mostro di Udine, che prova odio verso le donne e conosce bene l’anatomia femminile. E soprattutto sceglie con cura le proprie vittime: donne indifese, deboli o prostitute. Alcune fonti, indicano le vittime accomunate dall’ambiente ospedaliero: una visita medica, un ricovero, tossicodipendenza, problemi psichici.

Secondo alcuni esperti, il serial killer è un uomo che, per qualche ragione, non ha potuto esercitare la professione medica. I tagli sono compatibili con le allora tecniche impiegate per i parti cesarei. Un uomo fragile, evidentemente psicopatico, la cui frustrazione, anche sessuale, è stata incanalata ed espressa in follia omicida.

La fine del serial killer

Ormai il caso del Mostro di Udine giace nei fascicoli dei casi irrisolti, tuttavia ancora deve essere svelato il motivo che lo avesse spinto a mettere fine a quella scia di sangue e cadaveri. Possiamo definirlo un semplice caso di un serial killer che dopo avere assassinato e seminato il terrore tra le persone, scompare nell’ombra senza lasciare alcuna traccia o spiegazione.

In molti si chiedono chi sia stato il Mostro di Udine, il Jack lo squartatore italiano, e se ancora si stia nascondendo nelle tenebre. Chissà, magari potrebbe essere proprio il vostro vicino di casa…

 

 

 

 

 

 

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