Zombie

Gli ZOMBIE sono delle creature mostruose presenti nell’immaginario collettivo, dove la sintomatologia principale è la resurrezione di un cadavere. La tipologia di morto vivente che approfondirò su questo articolo, è quella del cadavere putrefatto che vaga in cerca di cervello o carne umana e che ormai ha perso ogni facoltà mentale. Faccio questa distinzione perché ad esempio anche la creatura di Frankenstein potrebbe definirsi un morto vivente a tutti gli effetti. Tuttavia, il morto vivente per eccezione è spinto esclusivamente dall’istinto di ricercare umani da mangiare.

Zombie

Il morto vivente cinematografico appare per la prima volta nel film L’isola degli zombies del 1932, ma ancora nella sua veste originale legata alla tradizione della magia nera haitiana. Molto simile a questo modello di morto vivente è quasi tutta la filmografia successiva, dove le creature che si susseguono sullo schermo sono quasi sempre il prodotto di magia nera o forze diaboliche.

Dagli anni cinquanta in poi, con l’inizio dell’Era Atomica e con la sempre presente minaccia di una guerra nucleare, la figura del morto vivente si trasforma. E pur non rinunciando completamente alla sua veste precedente, diventa il prodotto di esperimenti scientifici malsani, e piani d’invasione extraterrestre.

La prima vera apparizione di un morto vivente non radicato a riti Voodoo avviene nel film La notte dei morti viventi del 1968 di George A. Romero. Il film risulta efficace e nascendo un grosso filone di pellicole con morti viventi mangia cervelli, esso si legherà con il tradizionale e moderno termine di “Zombie“. Dal primo film di Romero in poi, non si farà più una grossa distinzione fra lo zombi riportato in vita con riti Voodoo e il morto vivente.

Zombie

Lo zombie è un cadavere riportato ad uno stato di vita apparente e alla continua ricerca di carne umana o cervello. Ha la capacità di trasformare un umano in un suo simile con un semplice morso. Generalmente, dopo un morso da parte di uno Zombie, si è affetti da febbre e malessere che preannunciano la morte e la successiva resurrezione. Fondamentalmente lo Zombie non possiede alcuna funzione vitale: non ha battito cardiaco, respirazione, o riflessi.

Originariamente i movimenti dello zombie erano lenti e goffi, ma con il passare degli anni le nuove generazioni sembrano aver guadagnato una maggiore mobilità e consapevolezza. Il morto vivente non è in genere in grado di parlare e al massimo emette solo una limitata gamma di suoni gutturali. Un singolo Zombie potrebbe non essere un grosso pericolo per un umano adulto e sano, sopratutto se armato, ma un orda potrebbe cambiare le carte in tavola. Per ucciderli bisogna colpire il cervello con qualsiasi tipo di arma.

Zombie

Ne Il giorno dei morti viventi (The Day of the Dead, 1985), terzo film del genere diretto da George Romero, attraverso uno dei personaggi del film, il Dr. Logan, che compie esperimenti sui corpi dei morti viventi, viene offerta una sintetica descrizione della fisiologia di un morto vivente. Secondo quanto afferma il Dr. Logan, conseguentemente al “risveglio” si presenta nel cadavere un subitaneo rallentamento dei processi di decomposizione dei tessuti. Ciò porta a ipotizzare una piena attività del morto vivente per un arco di tempo che può raggiungere i 15 anni nei cadaveri più recenti, e che quindi hanno subito meno danneggiamenti. Sempre secondo le ricerche compiute dal Dr. Logan, tutte le funzioni possedute da uno zombie si manifestano attraverso stimolazioni cerebrali provenienti dall’archeo-cervello, unica struttura del corpo a non presentare un evidente disfacimento, posizionata alla base del cervello, in un’area corrispondente all’incirca a quella dell’ipotalamo. La bramosia incessante di carne che caratterizza il comportamento dello zombie non avrebbe la funzione di nutrirlo, ma farebbe parte solamente di un istinto arcaico prodotto dall’attività di questa parte del cervello.

Di pellicole cinematografiche che riguardano gli Zombie ne possiamo trovare a bizzeffe, per vederli tutti basta un poco di buona volontà e del tempo libero. Personalmente sono cresciuto con la passione per gli zombie o morti viventi; mi hanno accompagnato in tutta la vita e fino ad oggi ho visto praticamente tutti i film con questi speciali mangia cervelli. Per me sono una vera e propria passione. Ricordo ancora quando da ragazzino costruivo intere cittadine con le Lego (ne avevo tantissime), e dopo aver portato avanti per un poco di tempo la normale vita dei cittadini, ecco che qualcuno s’infettava e la piaga aveva inizio. Zombie nel cuore, zombie per sempre. Premettendo che io lo faccio spesso, voi qual’è la prima cosa che fareste se il nostro mondo fosse invaso da questa piaga?

 

Horror

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