Morgan

MORGAN è un film horror del 2016 diretto da Luke Scott, figlio del noto Ridley Scott, qui produttore della pellicola.

Morgan

Morgan è un nuovo modello di una serie di esseri viventi ibridi umani, progettati e creati artificialmente in laboratorio con parametri militari. Tali ibridi hanno un’intelligenza elevata e l’apparente capacità di provare emozioni umane. Esteriormente Morgan è soltanto una bambina con delle straordinarie capacità. In seguito ad un episodio avvenuto nel bosco posto oltre l’area adibita alla sperimentazione, dove Morgan commetterà un atto aggressivo, le viene impedito di recarsi nuovamente all’esterno. Morgan sarà così imprigionata in una stanza di contenimento.

Morgan

L’essere rinchiusa e non poter più vivere l’aria aperta, anche soltanto nella zona delimitata per l’esperimento, fa crescere in lei sentimenti di rabbia. Un giorno, durante la visita di una delle donne appartenenti al gruppo scientifico, Morgan la aggredirà e per puro caso non la ucciderà. Questo fatto increscioso crea dubbi alla direzione del programma che decide di intervenire. Sarà inviata sul posto Lee Weathers, in veste di consulente di gestione del rischio. Il suo compito sarà quello di indagare sugli ultimi avvenimenti e di effettuare una valutazione sul rischio.

Morgan si scopre una pellicola a tratti molto lenta, tuttavia riesce a sprigionare nello spettatore una buona dose di curiosità che costringe lo stesso a vedere il film fino in fondo. Personalmente ho trovato la prima parte del film piuttosto noiosa, ma la seconda parte e il finale sono tutt’altra cosa. Questo film horror prova a sorprendere e forse ci riesce a metà. Una bambina creata geneticamente, l’esperimento finito male e conseguente spargimento di sangue sono caratteri già visti in altri film del genere. Diciamo che Luke Scott è in questo caso rimandato, soprattutto da chi si aspetta da lui pellicole degne del cognome che porta.

Morgan è interpretata da Anya Taylor-Joy, mentre la parte di Lee la interpreta, a mio avviso egregiamente, Kate Mara. Forse è proprio Kate Mara a far guadagnare qualche punto in più a un film altrimenti piuttosto mediocre.

Chi è rimasto incuriosito dalla trama di questo film, può guardarsi il trailer qui sotto e farsi un’idea ancora migliore. Sono tuttavia curioso di leggere il parere di chi già l’ha visto, per confrontarli con le sensazioni che ho avuto io guardandolo.

Voto di Angelo Vertolli: 2 su 5.

 

Film horror

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