Marianne

MARIANNE è una serie TV horror francese diretta da Samuel Bodin ed esclusiva Netflix.

Marianne

La trama di Marianne

La serie horror Marianne inizia con una scrittrice di nome Emma Larsimon che ha deciso di portare alla conclusione la saga di Lizzie Larck, la sua cacciatrice di demoni e streghe. Emma sta tenendo la presentazione del suo ultimo romanzo horror e inizia col raccontare il finale, dove Lizzie riesce a trascinare all’inferno la sua antagonista, la strega Marianne.

Emma è una scrittrice scontrosa e apparentemente molto triste, alla quale non interessa farsi amare dal pubblico e tratta con sufficienza i suoi agenti. Durante la presentazione del suo ultimo romanzo horror, a un certo punto Emma Larsimon viene avvicinata da una sua vecchia amica, dei tempi dell’adolescenza, di quando viveva nello sperduto paesino di Elden. Questo incontro si rivelerà molto ambiguo, la sua vecchia amica la supplica di tornare a Elden per parlare con sua madre che dice si comporti in un modo molto strano.

La donna consegna a Emma uno strano sacchetto fatto con della pelle e chiuso con ciocche di capelli, ma lei la fa allontanare senza darle molto peso. Un’avvenimento del giorno seguente costringerà Emma (la quale si farà accompagnare dalla sua assistente) a tornare nel suo paese natale e fare i conti con il proprio passato.

Tornata a Elden, Emma Larsimon dovrà affrontare il difficile rapporto con la famiglia e scoprire cosa stia accadendo realmente alla madre della sua amica, la signora Daugeron, che sembra proprio essere la principale antagonista dei suoi romanzi, Marianne.

Il mio parere su Marianne

La serie horror Marianne inizia con un pilot davvero molto convincente, sia dalla scena iniziale con l’inquietante signora Daugeron e sia dal modo in cui Emma viene trascinata nell’incubo che la costringerà a ritornare a Elden (una piccola cittadina, ma davvero molto inquietante).

La serie horror Marianne ha per l’appunto la fortuna di godere di un’ambientazione perfetta per questa storia, una cittadina isolata che caratterizza benissimo la figura di Emma, la quale ritorna lì dopo molti anni e dove non è ben accolta. Gli eventi di Marianne funzionano proprio perché si basano sul vissuto della comunità, ne traggono forza e sostanza.

Per il resto questa serie horror mescola l’horror, in alcuni momenti davvero ben sviluppato e in altri meno, e molto humour che io personalmente non ho apprezzato, poiché mi è sembrato che faccia perdere forza ai personaggi e alla storia.

Un menzione particolare va all’attrice Mireille Herbstmeyer che interpreta la signora Daugeron, a mio avviso a dir poco perfetta per interpretare tale personaggio. La donna è capace di spaventare soltanto a guardarla e ha un’espressività facciale degna delle migliori possessioni demoniache. Davvero molto brava e spaventosa. Al contempo ho trovato meno convincente l’attrice che interpreta la protagonista, a mio avviso non riesce molto bene a trasmettere tutte le problematiche interiori del personaggio.

In conclusione, la serie horror Marianne è a mio avviso un prodotto discreto, a tratti spaventoso e a tratti inquietante per la banalità delle scene, ma che si può certamente apprezzare e che sicuramente ti farà sobbalzare sul divano grazie ai numerosi jumpscare.

 

 

 

 

 

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