Man in the dark

MAN IN THE DARK (Don’t Breathe) è un film horror del 2016 scritto e diretto da Fede Alvarez.

Man in the dark

Questo è un film horror del quale non avevo nemmeno visto il trailer e che quindi decisi di guardare al buio, senza sapere cosa aspettarmi. Avevo letto appena la trama e non mi aveva entusiasmato molto, tuttavia andava visto per entrare nella mia collezione di ricordi a tema horror. Il risultato? Man in the dark è un film che mi ha decisamente sorpreso e che ho apprezzato quasi nella sua totalità. Questa pellicola del genere horror riesce a incutere alta tensione e scorre veloce, con una trama semplice ma perfetta per il genere.

Un gruppetto composto da tre giovani rapinatori di appartamenti, ottiene una soffiata sul prossimo posto da ripulire. Si tratta di una casa in un quartiere abbandonato, dove vive un reduce dalla guerra del golfo che ha perso la figlia in un incidente. Proprio per tale disgrazia, l’uomo vince una causa contro la donna che ha investito la figlia e ottiene un risarcimento di trecentomila dollari. L’idea dei rapinatori è quella di appropriarsi di quella somma di denaro che sono convinti sia nascosta nella casa.

Il giorno in cui stanno studiando il piano per rapinare l’uomo, scoprono che egli è cieco, tuttavia i dubbi etici su un furto ai danni di una persona così vulnerabile svaniscono di fronte alla somma agognata. Il colpo si farà quella stessa notte. I tre giovani non potevano immaginare che il solitario abitante della casa è tutt’altro che indifeso di fronte a un’intrusione; infatti, esso li scopre quasi subito e il suo scopo primario diventa quello di uccidere gli intrusi. Sarà una fuga fino all’ultimo respiro dentro la casa abitata da un uomo cieco ma altamente folle.

Come ho già anticipato sono rimasto molto sorpreso dal film che ripercorre il filone del folle omicida a caccia di vittime, sebbene in questo caso l’antagonista è all’apparenza un uomo cieco e indifeso. Ne vedrete delle belle e accadrà con lo stomaco contratto dalla tensione. Vi avviso che verso il finale c’è una bella scena che fa venire da rigettare la cena…

Man in the dark fu un successo al botteghino, guadagnando oltre 150 milioni di dollari in tutto il mondo a fronte di un budget di poco meno di 10 milioni. Dato che il film non presentava un finale definitivo, era nell’aria la possibilità di realizzarne un sequel. E come immaginabile Fede Alvarez confermò che un sequel del film fosse in lavorazione.

Il produttore Sam Raimi ha detto a riguardo: “Si tratta dell’idea più geniale congegnata per un sequel che io abbia mai letto. Credetemi, non sto scherzando“.

Peccato che la Sony non abbia ancora ufficialmente dato il lasciapassare a Man in the dark 2 (Don’t Breathe 2), e che Alvarez non abbia ancora rivelato allo studio la sua idea per il sequel, che, a suo parere, darebbe un “approccio anarchico” all’opera. Raimi dal canto suo ha affermato che nel caso in cui alla Sony non piacesse l’idea, questa potrebbe non essere mai realizzata.

Voto di Angelo Vertolli: 4 su 5.

 

Film horror

 

Leave a Reply