Macellaio di Cleveland

Per la rubrica sui più folli mai esistiti, oggi parleremo del MACELLAIO DI CLEVELAND.

Macellaio di Cleveland

Il Macellaio di Cleveland (Cleveland Torso Murderer) è stato un serial killer americano che alla fine degli anni trenta commise 12 o 13 omicidi nella zona di Cleveland, in Ohio. Questo serial killer è anche noto come il Macellaio pazzo di Kingsbury Run.

Chi era il Macellaio di Cleveland

Purtroppo per i lettori e soprattutto per la giustizia, non possiamo sapere nulla sulla vita passata del Macellaio di Cleveland, poiché non è stato mai identificato. A quei tempi ci furono alcuni sospetti, di cui 2 più attendibili, ma non trovarono mai delle prove a loro carico.

I principali sospettati furono:

1) Frank Dolezal, arrestato come possibile autore dell’omicidio di Florence Polillo. L’uomo ammise questo omicidio, facendo riferimento alla legittima difesa, ma poco dopo ritrattò. Morì in carcere in circostanze molto sospette, con costole rotte e ferite gravi. Il rapporto parlava di suicidio, ma a quanto pare accadde qualcosa con lo sceriffo.

2) Il dottor Francis E. Sweeney, poiché gli omicidi cessarono dopo che i sospetti ricaddero su di lui. Infatti, l’ultimo delitto sembra sia avvenuto proprio nel 1938. Fallì persino un test al poligrafo che gli fece fare il poliziotto Eliot Ness, ma non trovarono mai delle prove e non precedettero contro di lui perché era il cugino dello sceriffo O’Donnell. Francis E. Sweeney morì nel 1965.

Gli omicidi del Macellaio di Cleveland

Il Macellaio di Cleveland uccideva di norma dei vagabondi le cui identità non furono mai accertate, a parte alcune in particolare (Edward Andrassy, Florence Polillo e forse Rose Wallace).

Tutte le vittime, maschi e femmine, risultavano appartenere alle classi sociali meno elevate, prede facili nella Cleveland della Grande depressione. Molti erano noti come lavoratori a basso reddito (working poor) che vivevano nelle baraccopoli delle paludi di Cleveland.

Secondo gli inquirenti assassinò 12 persone di sicuro e forse anche la sconosciuta detta la Signora del Lago, trovata morta il 5 settembre del 1934. Nonostante ciò, le vittime potrebbero arrivare persino a 40.

Il modus operandi del serial killer era quello di decapitare e spesso smembrare le vittime, delle volte tagliando anche il torso in due parti. In molti casi la causa della morte era stata la stessa decapitazione.

E questo, nonostante sia già tutto così cruento e terribile, non è ancora tutto. Infatti, alcuni uomini uccisi erano stati evirati e altri mostravano segni di trattamento chimico.

Molte vittime le trovarono a notevole distanza di tempo dalla morte, a volte un anno o più, rendendo quasi impossibile l’identificazione, anche perché spesso mancava la testa.

Nel periodo degli assassinii accertati il direttore della pubblica sicurezza di Cleveland, Eliot Ness, fallì completamente nella ricerca del serial killer e, malgrado la nota vicenda che lo aveva condotto a incastrare Al Capone, la sua carriera di investigatore ne fu compromessa al punto che venne indicato come la 14a vittima del Macellaio pazzo.

In seguito Eliot Ness tentò di intraprendere la carriera politica come sindaco di Cleveland, ma fallì. Deluso, investì i suoi risparmi in attività e affari poi rivelatisi errati. Rimasto solo e con una montagna di debiti, morì a 54 anni di infarto dopo anni di alcolismo.

 

 

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