Licantropia clinica

Per LICANTROPIA CLINICA si intende un raro disturbo psichico, con presenza di delirio di trasformazione somatica, che induce chi ne è affetto a credere di potersi trasformare in un animale.

Licantropia clinica

Quasi tutti sanno che il Licantropo, anche detto uomo lupo o lupo mannaro, è una creatura leggendaria della mitologia e del folclore poi divenuta tipica della letteratura e del cinema horror, ma in pochi sanno che fa parte anche della letteratura medica, dove è definita con il termine: Licantropia clinica.

Sintomi della Licantropia clinica

Come abbiamo appena detto, la Licantropia clinica è una sindrome psichica molto rara e particolare, che costringe chi ne soffre a volere assomigliare a un animale, spesso a un lupo, nell’aspetto e principalmente nel comportamento. Tuttavia non soltanto in lupi, alcune persone hanno riportato la forte convinzione di stare per trasformarsi in rane, gatti, cavalli, uccelli e persino api.

Negli stadi più gravi di questa sindrome molto particolare, i malati desiderano cibarsi di carne cruda, a volte umana, e persino di sangue.

Cause scatenanti della Licantropia clinica

La medicina ancora non ha compreso il motivo certo per cui nel paziente si scatena questo disturbo psichico chiamato Licantropia clinica. Si sospetta che possa essere una conseguenza di altre condizioni come un disturbo bipolare o la depressione clinica, ma alcuni esperimenti suggeriscono che possa dipendere anche da particolari condizioni neurologiche .

A quanto pare, la persona affetta da questo disturbo percepisce davvero che il suo corpo stia mutando, poiché in alcuni pazienti è stata rilevata attività cerebrale insolita nelle zone dell’encefalo deputate alla percezione del proprio corpo.

In molti la associano a disturbi schizofrenici e affettivi, in alcuni casi come un tentativo di esprimere emozioni soppresse (specialmente in contesti aggressivi o sessuali) tramite la figura di un animale.

La Licantropia clinica viene generalmente trattata con la psicoterapia o con farmaci neurolettici.

Nel campo degli assassini e dei serial killer, ve ne sono numerosi che hanno dilaniato i corpi delle proprie vittime coi denti e ne hanno addirittura mangiato il cuore. Uno dei più famosi è senza dubbio Peter Stubbe.

 

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