Leatherface e la famiglia Sawyer

LEATHERFACE E LA FAMIGLIA SAWYER sono i personaggi horror protagonisti della saga cinematografica di Non aprite quella porta. Si tratta di un uomo sadico e crudele che uccide perché ritardato mentalmente e perché crede di essere minacciato. Vuole proteggere la sua casa e la sua famiglia, a tutti i costi. Il personaggio è ispirato al serial killer Ed Gein.

Leatherface

“La mia famiglia è sempre stata in carne.”

“Il film che state per vedere, è un resoconto della tragedia che è capitata a cinque giovani, in particolare a Sally Hardesty e a suo fratello invalido Franklin; il fatto che fossero giovani rende tutto molto più tragico, le loro giovani vite furono stroncate da eventi così assurdi e macabri che forse neanche loro avrebbero mai pensato di vivere… per loro una gita pomeridiana estiva si trasformò in un incubo e i fatti di quel giorno portarono alla scoperta di uno dei crimini più efferati della storia americana. The Texas Chain Saw Massacre.”

“Beh, io non provo gusto ad uccidere… ci sono delle cose che bisogna fare, anche se non ti piacciono.”

Caratteristiche di Leatherface

Leatherface presenta caratteristiche che lo differenziano da ogni altro cattivo dei film horror: è tragico, terrorizzato, ritardato mentalmente, ha problemi d’identità, ed è perciò costretto dalla famiglia a commettere atti brutali. La sua arma preferita è una temibile motosega, con la quale smembra le proprie vittime.

Questo temibile icona horror, a differenza di molte altre, non possiede poteri soprannaturali. Tuttavia, ha una poderosa resistenza fisica e una tenacia quasi pari a quella di Jason Voorhees. Il serial killer della saga cinematografica di “Non aprite quella porta” ha anche un istinto omicida che gli permette di andare avanti e di non fermarsi mai. La sua foga assassina lo spinge a mutilare le sue vittime anche quando sono già morte.

Nel film originale, Leatherface veste principalmente tre maschere, la “Maschera da Macellaio“, la “Maschera da Nonna” e la “Maschera da Ragazza Dolce“, le quali riflettono la sua personalità nel momento della scena. Poi con il tempo ha subito molte modifiche e oggi lo conosciamo semplicemente come “Faccia di cuoio“.

La storia di Leatherface

Leatherface è un serial killer nato nel 1950 in una famiglia molto particolare, da una relazione incestuosa tra il fratello Drayton Sawyer e la madre, la quale è molto possessiva nei confronti dei figli. Il suo vero nome è Jedidiah Sawyer, noto come Jed.

Ama molto la propria famiglia, ma odia i loro modus operandi. Dopo alcuni eventi traumatici, comincia a dare segni di squilibrio; così ucciderà la madre e smetterà di parlare. La nascita dello spietato Leatherface è più dolorosa di quanto si pensi, con risvolti emotivi angoscianti e complesse implicazioni psicologiche che portano un ragazzino fragile e solitario a compiere da adulto atti di efferata brutalità.

Jedidiah Sawyer, in futuro, non apparirà mai senza la sua maschera fatta di pelle umana, in quanto sarà colpito dalla sindrome di Proteo. Su consiglio dell’amorevole madre, comincia a indossare facce di pelle umane e lo convincerà a proteggere la casa e la famiglia. Il suo aspetto ha creato in lui un disagio enorme, ed è per questo che non permette a nessuno di vedere il suo vero aspetto.

Verso la fine degli anni ’60, la sua famiglia finisce in gravi condizioni economiche. Successivamente Drayton comincia a lavorare in un autogrill a vendere carne di qualsiasi tipo per portare i soldi a casa. Leatherface nell’agosto del 1973, uccide quattro giovani. Sally Hardesty è l’unica che riesce a sfuggire al gruppo di carnefici.

C’è da precisare che la storia di Leatherface è stata più volte modificata con l’uscita dei vari sequel e prequel. Quindi, quella che vi ho raccontato è la storia del film originale.

La brutale famiglia Sawyer:

Se Leatherface è a tutti gli effetti l’antagonista cardine della saga di Non aprite quella porta, bisogna precisare che non agisce mai da solo, anzi è spinto dalla propria folle famiglia. Proprio per questo motivo ho intitolato questo articolo Leatherface e la famiglia Sawyer. Andiamo a scoprire tutti i pazzi della famiglia.

Drayton Sawyer:

Padre e anche fratello maggiore di Leatherface, è il cuoco della famiglia, specializzato nel cucinare pietanze fatte con carne umana per poi venderle. Appare nel primo film originale (come antagonista terziario), nel secondo (come antagonista principale), nel settimo (come antagonista minore) e nell’ottavo (come antieroe).

Nubbins Sawyer:

Fratello maggiore di Leatherface, è un autostoppista cannibale ed è anche un profanatore di tombe. Appare nel primo e ottavo film della saga originale.

Chop Top Sawyer:

Fratello gemello di Nubbins, è un veterano della Guerra del Vietnam, cannibale come tutta la sua famiglia. Il suo vero nome è Robert Sawyer. Appare solo nel secondo film della saga.

Nonno Sawyer:

Nonno di Leatherface, è il padre di Verna Sawyer. In passato lavorava in un mattatoio insieme alla sua famiglia. Appare in tutti film della saga originale.

Heather Miller/Edith Rose Sawyer:

Cugina di Jedidiah “Jed” Sawyer, si prenderà cura di lui dopo che la nonna Verna Carson, le scriverà una lettera in cui le chiede di accudirlo.

W.E. Sawyer:

Nel terzo film si sente all’inizio della pellicola, che è stato arrestato nel 1973 un certo W.E. Sawyer, accusato di molti omicidi e di aver portato Sally Hardesty, l’unica superstite, sull’orlo della follia.

Il 19 agosto del 1973, ossia 40 anni fa esatti, la polizia si recò, in seguito a una segnalazione fatta da Sally, a casa di tale W.E. Sawyer, un contadino che abitava in una casa isolata del Texas. Quello che gli agenti trovarono fu raccapricciante: i miseri resti di corpi martoriati, scuoiati e facce di persone collezionate. Tuttora questo, e considerato il più grande massacro di tutti i tempi e l’efferato carnefice venne soprannominato, ”Faccia di cuoio”, per la sua raccapricciante abitudine di costruirsi maschere con lembi di pelle strappati ai volti delle sue vittime.

Si suppone che possa essere in realtà stato arrestato il fratello del leggendario Leatherface, e non l’uomo che uccide con la sega a motore. L’opinione pubblica pensò che Leatherface, era una personalità alterata di W.E. Sawyer. Morirà nella camera a gas nel 1981.

Edward “Tex” Sawyer:

Fratello adottivo di Leatherface, è un cowboy autostoppista, cannibale come tutta la sua famiglia. Disprezza il suo nome e va su tutte le furie se qualcuno non lo chiama Tex. Appare solo nel terzo film della saga come antagonista principale.

Tinker “Tink” Sawyer:

Fratello adottivo di Leatherface, è un cannibale con un uncino al posto della mano destra. Sorprendentemente, è stato in passato aggregato a un gruppo di hyppie e lottava per l’amore della pace. Appare solo nel terzo film della saga.

Alfredo Sawyer:

Fratello adottivo di Leatherface, è un benzinaio demente e pervertito, molto probabilmente perché ha perso il lavoro al mattatoio. Affetto da una eterocromia, un difetto di pronuncia e affetto persino da necrofilia. È considerato una specie di pecora nera della famiglia, che lo tratta come un idiota. Appare solo nel terzo film della saga.

Babi Sawyer:

Figlia di Leatherface, avuta molto probabilmente da una violenza carnale. È una pazza sadica come gli zii, la nonna e il padre. Appare soltanto nel terzo film della saga horror.

Anne Sawyer:

Madre adottiva di Leatherface e dei suoi fratelli. È un’anziana su una sedia a rotelle, affetta da tracheotomia, che usa un amplificatore per parlare e vuole molto bene ai suoi figli. Appare solo nel terzo film della saga.

 

 

 

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