La storia del cannibale Sawney Bean

Non sappiamo se LA STORIA DEL CANNIBALE SAWNEY BEAN sia reale o folkloristica, tuttavia vale davvero la pena di raccontarla, avendo anche ispirato alcune famosissime pellicole del genere horror. Parliamo di: Le colline hanno gli occhi e Wrong Turn – Il bosco ha fame.

La storia del cannibale Sawney Bean

Cominciamo col dire che La storia del cannibale Sawney Bean è ambientata in Scozia nel XVI secoloSawney Bean è stato un serial killer a capo di un clan di 48 persone giustiziato per avere commesso un numero incredibile di omicidi (oltre il migliaio) e praticato il cannibalismo sulle vittime.

La sua storia è riportata sul Newgate Calendar, un registro dei crimini commessi redatto nel carcere di Newgate a Londra. Gli storici affermano che in realtà Sawney Bean non sia mai esistito, tuttavia la storia è diventata una leggenda metropolitana e il suo sfruttamento contribuisce a sostenere l’industria del turismo della zona di Edimburgo.

La dinastia di Sawney Bean

Come abbiamo già detto, La storia del cannibale Sawney Bean è ambientata nel XVI secolo, quando alla morte del padre di Sawney Bean, uno scavatore di fossati e potatore di siepi, il figlio tentò di continuarne l’opera. Peccato che ben presto realizzò di non sentirsi appagato nel guadagnarsi da vivere con un lavoro onesto.

Così Sawney Bean si allontanò da casa insieme a una donna con la quale condivideva le malvagie inclinazioni. La coppia si stabilì in una caverna lungo la costa a Bannane Head nel Galloway, dove visse per 25 anni senza contatti con la civiltà esterna. La caverna era profonda circa 183 metri e quando c’era l’alta marea il suo ingresso era bloccato dall’acqua.

La coppia di assassini ebbe molti figli e nipoti, frutto di incesti. La loro discendenza arrivò a comprendere 8 figli, 6 figlie, 18 nipoti maschi e 14 nipoti femmine. Dal momento che non avevano alcuna intenzione di procurarsi un lavoro onesto, il clan prosperò tendendo imboscate e agguati notturni ai viaggiatori, uccidendoli e depredandoli.

Gli orrori di Sawney Bean

La storia del cannibale Sawney Bean è qualcosa di terribile che ha toccato con terrificante orrore la sensibilità di chi ne è a conoscenza. Infatti, qui non si tratta soltanto di banditi, ma di ciò che facevano ai poveri malcapitati.

Quando questa incestuosa e pericolosa famiglia attaccava i viaggiatori o la gente del luogo, portava i corpi delle vittime nella loro caverna, dove li smembravano e li divoravano. Agghiacciante! Alcune parti venivano conservate in salamoia, mentre gli scarti venivano delle volte sparsi nelle spiagge circostanti.

Gli abitanti dei villaggi si accorgevano delle sparizioni e dei cosiddetti scarti… ma non riuscivano a comprendere chi potesse fare tale carneficina. La famiglia di Sawney Bean usciva soltanto di notte e per molto tempo nessuno era a conoscenza della loro esistenza. Anzi della presenza nel luogo di 48 depredatori, assassini e feroci cannibali.

Lo sterminio della famiglia di Sawney Bean

Una notte la famiglia di Sawney Bean assalì una coppia che tornava a cavallo da una fiera, ma le cose non andarono come le altre volte. L’uomo era molto pratico delle armi e con spada e pistola riuscì a tenere a bada i cannibali. I quali riuscirono comunque a uccidere la moglie dell’uomo.  L’uomo, disperato e solo, continuò a combattere, fin quando dei viandanti si unirono a lui nella lotta e la famiglia Bean fu costretta a ritirarsi. Ormai erano stati scoperti…

Il re Giacomo I venne a conoscenza della questione e decise di dare la caccia alla famiglia di cannibali con 400 uomini. Non impiegarono molto tempo a trovare la caverna ricolma di resti umani.

I membri della famiglia Bean furono catturati e giustiziati a Glasgow senza alcun processo. Agli uomini amputarono i genitali e mozzarono mani e piedi, lasciandoli morire dissanguati, mentre le donne e i bambini furono bruciati vivi. La pena richiamò la punizione dello squartamento, che all’epoca era comminata per i colpevoli di tradimento.

Nella cittadina di Girvan, che si trova nelle vicinanze dei luoghi incriminati, circola anche un’altra leggenda riguardante il mostruoso clan. Si dice che una delle figlie di Sawney Bean avesse lasciato la famiglia e si fosse stabilita in paese, dove aveva piantato un albero chiamato Hairy Tree. Dopo la cattura della sua famiglia la sua identità venne scoperta e gli abitanti del paese, inferociti, la impiccarono a un ramo dell’albero stesso.

Allora cosa ne pensate, La storia del cannibale Sawney Bean sarà vera o soltanto folklore?

 

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