Krampus

Babbo Natale è la figura con la quale s’identifica lo spirito natalizio, ma in pochi sanno che anche i KRAMPUS fanno parte del Natale. Quelli di voi che staranno domandando cosa siano i Krampus, vi anticipo che vanno in cerca dei bambini che hanno fatto i cattivi. Adesso farò una panoramica per raccontarvi di questi esseri natalizi molto inquietanti.

Krampus

Cosa sono i Krampus

Tutte le versioni del Babbo Natale moderno, chiamato Santa Claus nei paesi anglofoni, derivano dallo stesso personaggio storico: san Nicola, vescovo di Myra (oggi Demre, città situata nell’odierna Turchia). Di lui si racconta che ritrovò e riportò in vita cinque fanciulli che erano stati rapiti e uccisi da un oste, e che per questo era considerato il Protettore dei bimbi. L’appellativo Santa Claus deriva da Sinterklaas, nome olandese di san Nicola. Adesso cerchiamo di capire cosa siano i Krampus.

Nelle zone di lingua tedesca, i Krampus sono dei diavoli che accompagnano la figura folcloristica di San Nicola da Bari nella tradizionale sfilata lungo le strade del paese. Tale tradizione è legata alla mitologia cristiana, più precisamente al vescovo San Nicolò e ai suoi servitori denominati Krampus. Quindi per essere precisi, il Krampus è il demonio sconfitto dal santo e perciò costretto a servirlo.

Krampus

La leggenda sui Krampus

La leggenda narra che tanto tempo fa, nei periodi di carestia, i giovani dei piccoli paesi di montagna si travestivano usando pellicce formate da piume e pelli e corna di animali. Essendo così irriconoscibili, andavano in giro a terrorizzare gli abitanti dei villaggi vicini, derubandoli delle provviste necessarie per la stagione invernale. Dopo un po’ di tempo, i giovani si accorsero che nascosto fra loro c’era un impostore:  il diavolo in persona. Il diavolo, approfittando del suo reale volto diabolico, si era inserito nel gruppo rimanendo riconoscibile solo grazie alle zampe a forma di zoccolo di capra.

Fu dunque chiamato il vescovo Nicolò per esorcizzare l’inquietante presenza. Sconfitto il diavolo, tutti gli anni, i giovani travestiti da demoni sfilavano lungo le strade dei paesi non più per depredare ma a portare doni o a “picchiare i bambini cattivi”, accompagnati dalla figura del vescovo che aveva sconfitto il male.

Da questa leggenda che per noi che amiamo l’horror potrebbe anche avere del vero, è nata la folcloristica festa sui Krampus. La figura del Krampus che accompagna san Nicola viene festeggiata in diverse zone d’Italia, in Austria, in Baviera, in Slovacchia, Repubblica Ceca, Slovenia, Ungheria, in alcune parti della Croazia e in Liechtenstein.

Usanza popolare dei Krampus

Krampus sono uomini-caproni scatenati e molto inquietanti che si aggirano per le strade alla ricerca dei bambini “cattivi”. I loro volti sono coperti da terrificanti maschere diaboliche; i loro abiti sono laceri, sporchi e consunti. I Krampus, vagando per le vie dei paesi, provocano rumori ottenuti da campanacci o corni, che li accompagnano nel tragitto che compiono, mentre colpiscono con frustate la gente.

L’origine di questa usanza, mantenuta con fiero orgoglio in molti comuni facenti parte dell’area ex-austro-ungarica, si perde nella notte dei tempi. Una delle poche cose di cui si è a conoscenza è che questa manifestazione è legata al solstizio invernale.

È curioso che a mascherarsi secondo la tradizione, e a volte anche in abiti femminili, sono esclusivamente gli uomini. Ma il diavolo, o Krampus, può essere anche femminile, e in questo caso si chiama Krampa. La maschera da loro indossata non deve mai essere tolta in pubblico e gli spettatori non devono mai cercare di toglierla; pena il disonore per lo smascherato.

La festa inizia con il vescovo San Nicolò che interroga i bambini e si mostra con una folta barba bianca. Con i bambini che nel corso dell’anno si sono comportati bene, egli sarà generoso di regali, tra i quali dolci, mentre per quelli che non si sono comportati bene, ci sarà un brutto rimprovero e il carbone. Oltre a questo compito, San Nicolò deve placare le ire dei Krampus nei confronti degli spettatori.

Krampus sono selvaggi, violenti e inferociti. In questa particolare serata danno sfogo a quelle forze che per tutto il resto dell’anno rimangono represse. Rincorrono, fra urla, mugugni e grida, i bambini, i ragazzi, ma anche gli adulti e i più anziani, spingono la gente, dando pesanti frustate e colpi di verga alle gambe di chiunque capiti tra i loro piedi.

Appena il sole tramonta, San Nicolò scompare dalla sfilata, lasciando incontrollati i diavoli, che senza inibizioni rispondono colpo su colpo alle provocazioni dei ragazzi e degli adolescenti. Le rincorse e gli inseguimenti da parte dei diavoli possono durare anche ore. Il divertente e tenebroso spettacolo offerto dai Krampus costituisce un’efficace sintesi di tradizione e cultura.

Anche voi amanti dell’horror, dopo avere letto questo articolo e aver scoperto cosa sono i Krampus e come vengono festeggiati, non vi è sorto il desiderio di godere almeno una volta nella vita di questa particolare festa? A me, neanche a dirlo sì. Diavoli che ti rincorrono nella notte? Che cosa c’è di meglio!

 

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