IT Capitolo 2

IT CAPITOLO 2 (It: Chapter Two), è un film horror del 2019 diretto da Andrés Muschietti. Questo film horror è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Stephen King e il sequel del film del 2017 IT.

IT Capitolo 2

La trama di IT Capitolo 2

Il secondo capitolo di IT inizia con una fiera che si sta svolgendo a Derry nel 2016, esattamente 27 anni dopo la vicenda del primo capitolo. Durante la fiera, Adrian Mellon, un ragazzo omosessuale viene pestato da alcuni belli e buttato giù da un ponte. Mentre il malcapitato Adrian cerca di rimanere a galla, IT lo trae prima in salvo e poi lo uccide brutalmente con i suoi denti aguzzi.

Mike Hanlon, l’unico membro del Club dei Perdenti rimasto a Derry, scopre il fatto e certo che si tratti del ritorno di IT, chiama i suoi vecchi amici per ricordargli della promessa fatta nell’estate del 1989. Così il Club dei Perdenti si riunisce con l’intento di sconfiggere una volta per tutte l’essere che loro chiamano per l’appunto IT.

Il mio parere su IT Capitolo 2

Premesso che IT Capitolo 2 è in fin dei conti un ottimo prodotto e un film horror assolutamente da non perdere, con moltissimi jumpscare ed effetti speciali di ottima fattura, tuttavia non mi ha soddisfatto pienamente per l’assenza di alcuni aspetti a mio avviso fondamentali.

Nonostante la pellicola duri ben 2 ore e 49 minuti, lascia l’amaro in bocca il fatto che non siano state ben marcate le relazioni interpersonali dei protagonisti e soprattutto che non venga spiegato approfonditamente che cosa sia davvero IT. Le potenzialità di approfondimento psicologico vengono completamente sprecate per lasciare spazio a una narrazione disomogenea e troppo frammentata, senza approfondite degnamente le paure dei Perdenti.

La delusione principale è dovuta dall’eccessiva semplificazione rispetto al romanzo, a mio avviso la parte dove si dovrebbe venire a conoscenza delle origini di Pennywise e del suo passato viene trattata con superficialità estrema.

Secondo il mio parere nelle quasi tre ore di pellicola avrebbero dovuto aggiungere più dettagli, magari tralasciando qualche jumpscare e scene che hanno reso alcuni momenti piuttosto ripetitivi e noiosi. Altro fattore che non ho apprezzato è l’assenza di Audra (la moglie di Bill), il cui personaggio ha fatto una piccola comparsa in una delle scene iniziali e nulla più, omettendo così la sua cattura da parte di IT, lo stato catatonico in cui cade per lo shock e la scena che si riprende quando Bill la porta sulla mitica bicicletta Silver.

Detto ciò, consiglio comunque di vedere IT Capitolo 2 e forse, facendolo con una mente meno critica, lo si apprezzerà sicuramente. Il sangue è presente, jumpscare anche troppi, scene spaventose anche (quella della vecchia nella casa di Beverly davvero ben fatta), IT è a tratti davvero inquietante e in fin dei conti questa rimane sempre una delle narrazioni horror migliori di tutti i tempi.

 

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