Incidente di Roswell

Con la frase INCIDENTE DI ROSWELL, stiamo parlando del caso più importante di avvistamento e contatto alieno.

Incidente di Roswell

Sebbene antecedentemente alla data del 2 luglio 1947 erano stati registrati alcuni avvistamenti di oggetti non identificati, l’Incidente di Roswell rappresenta l’UFO-crash, l’inizio della vera e propria narrazione ufologica.

Il “caso Roswell” è quindi il più importante e documentato incidente alieno. Quando il velivolo alieno impattò sulla Terra, il fatto finì sulle pagine di tutti i principali giornali del mondo, finché il Pentagono decise d’insabbiare tutto e affermare che si trattasse di un pallone sonda appartenente all’Air Force americane. Ancora oggi il governo americano non ha avuto il coraggio di affermare pubblicamente che un UFO si sia schiantato sul suolo del nostro pianeta. I molti testimoni hanno sempre affermato che si trattasse di un velivolo alieno.

Gli avvenimenti dell’incidente di Roswell

Era il 2 luglio quando Dan Wilmot e sua moglie osservano nel cielo un oggetto luminoso discoidale sfrecciare verso la località di Corona. In quelle ore avviene l’incidente: un UFO precipita nel deserto per cause mai accertate. L’indomani, l’allevatore William Ware Mac Brazel trovò nel proprio ranch alcuni rottami, costituiti da lamine, asticelle e lattice. Informò lo sceriffo e la notizia divenne pubblica, ma nel frattempo il governo americano si era già adoperato per insabbiare la questione. Tuttavia, un comunicato stampa narrava di un disco volante precipitato nel Nuovo Messico. Il giorno seguente l’aeronautica si affrettò a smentire la notizia.

Alcuni testimoni dello schianto hanno affermato di avere visto accanto al velivolo alieno, degli essere umanoidi ormai privi di vita, con la corporatura esile, teste molto grandi e glabri. Si trattava della razza aliena dei Grigi. Subito entrarono in scena i militari che allontanarono i civili e fecero un perimetro alla zona, dicendo che si trattasse di sicurezza nazionale.

Incidente di Roswell

Gli Ufologi sostengono che dopo la caduta del disco volante alieno, i militari ritrovarono rinvennero i corpi degli extraterrestri alla guida e li condussero alla base militare di Wright Patterson. In seguito i rottami dell’UFO e i cadaveri sarebbero stati spostati nella cosiddetta AREA 51.

I principali testimoni dello schianto sono stati:

  • Mac Brazel: il quale affermò di avere sentito una forte esplosione e di avere ritrovato frammenti del velivolo alieno.
  • Walter Haut: l’allora tenente che curava le pubbliche relazioni nella base militare di Roswell e responsabile del famoso comunicato stampa dell’8 luglio 1947. Lui lasciò una dichiarazione firmata e sigillata da aprirsi solo dopo che fosse morto (accaduto nel 2005), nella quale affermava la veridicità dello schianto alieno. Scrisse: “Sono convinto che quello che io personalmente osservai era un tipo di astronave e il suo equipaggio provenienti dallo spazio”.
  • Elias Benjamin: il poliziotto che scortò i corpi alieni nascosti sotto delle lenzuola. Egli racconta che durante il trasporto uno dei corpi sembrava muoversi, e che un lenzuolo scivolò, mostrando “un volto grigio e turgido, senza capelli e non umano”. Disse anche che i corpi alieni provocassero un odore terribile. Gli fecero firmare una dichiarazione di riservatezza, minacciandolo che sarebbe accaduto qualcosa di spiacevole a lui e alla sua famiglia.
  • Frederick Benthal: era un esperto fotografo che scattò sul relitto e i corpi alieni. Il suo materiale fotografico venne confiscato.

L’incidente di Roswell rimane ancora oggi un mistero e il più importante caso di contatto alieno che ancora oggi il governo americano cerca di mantenere insabbiato.

 

 

 

 

 

 

 

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