Il massacro di Hinterkaifeck

5 Condivisioni

Il MASSACRO DI HINTERKAIFECK, avvenne proprio a Hinterkaifeck, una piccola fattoria situata tra Ingolstadt Schrobenhausen (a circa 70 km a nord di Monaco di Baviera). Questa fattoria è stata il teatro di uno tra i più bislacchi e inquietanti omicidi della storia tedesca.

Massacro di Hinterkaifeck

In questa inquietante storia horror, viene raccontato il mistero che attornia un pluriomicidio, dove persero la vita ben 6 persone: il contadino e proprietario della fattoria Andreas Gruber (63 anni), sua moglie Cäzilia (72 anni), la figlia vedova Viktoria Gabriel (35 anni), i due figli di quest’ultima, Cäzilia (7 anni) e Josef (2 anni), e la seconda cameriera della famiglia Maria Baumgartner (44 anni).

I misteri nella fattoria Hinterkaifeck

La vita della famiglia Gruber procedeva normalmente, fino a quando la cameriera a loro servizio si licenziò senza preavviso. Prima di andarsene, evidentemente terrorizzata, disse che la casa fosse infestata e che lei non ci avrebbe mai più messo piede. Sconcertati da quel licenziamento così improvviso e da quelle folli dichiarazioni, qualche mese dopo la famiglia Gruber assunse una nuova cameriera, Maria Baumgartner, la quale entrò in servizio soltanto poche ore prima del massacro.

Tuttavia, poco dopo la fuga della prima cameriera, la famiglia Gruber visse degli strani fenomeni:

1) Nel marzo del 1922, il capofamiglia Andreas Gruber rinvenne delle impronte sulla neve provenienti dal bosco situato nelle vicinanze della fattoria. Temendo che un estraneo girasse nei dintorni, chiese ai vicini se avessero visto qualcosa di strano, ricevendo, però, una risposta negativa. Tra l’altro, quando aveva seguito le impronte sulla neve, queste si interrompevano tra gli alberi.

2) Quella stessa notte, Andreas sentì un rumore di passi provenire dalla soffitta. Munito di fucile perquisì la proprietà, ma non trovò nessuno.

3) Alcuni giorni prima degli omicidi, dal cassetto di una scrivania scomparve il mazzo di chiavi di casa, che non verrà mai più ritrovato.

4) Alla fattoria venne ritrovato un quotidiano, mai comprato dai contadini e nemmeno dal proprietario della fattoria Hinterkaifeck.

5) La serratura del garage era stata forzata e quindi si poteva accedere alle stanze della casa.

Il massacro nella fattoria

Il 31 marzo del 1922, di Venerdì, i coniugi Gruber, la loro figlia e la nipote Cäzilia, furono attratti nella stalla, entrando uno per volta, e furono uccisi a colpi di piccone. Subito dopo l’assassino raggiunse la casa e uccise Josef, di soli 2 anni, che stava dormendo nella culla in camera della madre. Non sazio di sangue, assassinò anche la cameriera. Il giorno seguente alla scoperta dei corpi, il medico legale eseguì le autopsie nel granaio e stabilì che la giovane Cäzilia era rimasta viva per diverse ore dopo l’aggressione.

Hinterkaifeck

La prima cosa che i poliziotti scoprirono fu che dopo il massacro della famiglia Gruber, il loro assassino restò per almeno 2 giorni nella fattoria prendendosi tra l’altro cura del bestiame. L’ipotesi di un furto finito male venne subito scartata, poiché in casa non mancava nulla. Si pensò allora a un movente passionale e si indagò nella vita sentimentale di Viktoria Gruber.

Incredibile e scioccante, che nel tentativo di risolvere il caso di omicidio con l’aiuto del paranormale, i crani delle vittime furono inviati ad alcuni sensitivi di Monaco di Baviera. La cosa non portò a nulla di fatto.

L’ispettore Georg Reingruber, insieme ai colleghi del dipartimento di polizia di Monaco, interrogarono oltre 100 sospetti nel corso degli anni, e l’ultimo interrogatorio ebbe luogo addirittura nel 1986, 64 anni dopo i fatti.

Principali sospettati del massacro di Hinterkaifeck

Tra i principali sospettati del massacro di Hinterkaifeck troviamo:

1) Il marito di ViktoriaKarl Gabriel, erano stato dato per morto nelle trincee francesi nel 1914, ma fu comunque sospettato dell’omicidio, poiché il suo corpo non era mai stato ritrovato. L’uomo avrebbe potuto raggiungere la fattoria in modo furtivo, scoprire di Josef (frutto dell’incestuoso rapporto fra Andreas Gruber e la figlia) e avrebbe ucciso tutta la famiglia. La responsabilità e il coinvolgimento di Karl Gabriel non furono mai verificate.

2) Si indagò anche sul vicino Lorenz Schittenbauer, che avrebbe voluto sposare Viktoria senza però ottenere il permesso del padre. Lorenz Schlittenbauer fece parte della prima squadra che trovò i cadaveri e disturbò certamente la scena del crimine prima dell’arrivo della polizia. Anche questa ipotesi venne però abbandonata per mancanza di prove.

3) Il rapinatore seriale Josef Bartl, malato di mente fuggito poco tempo prima da un ospedale psichiatrico posto a 70 chilometri dalla fattoria Hinterkaifeck. Soltanto un folle avrebbe potuto vivere per 2 giorni nella fattoria dopo gli omicidi e accudire il bestiame, tuttavia non trovarono alcuna prova a suo carico.

4) Paul e Ludwing Blunder, i quali si pensa che possano avere attaccato la famiglia Gruber per rapinarla, ma l’efferatezza dei crimini fece decadere le ipotesi. A loro carico si trovarono soltanto indizi circostanziali (la presenza nella vicinanza della fattoria) e vennero scagionati.

5) Una spaventosa teoria parla di un violento poltergeist che avrebbe assassinato la famiglia Gruber a picconate.

Nonostante tutte le indagini intercorse negli anni, il massacro di Hinterkaifeck rimane uno dei misteri più importanti e mai risolti nella storia.

 

 

 

 

5 Condivisioni

Add Comment