Il manicomio di Aguscello

IL MANICOMIO DI AGUSCELLO ci farà sprofondare nei meandri di un mondo horror da brividi, in qualcosa di terrificante nella sua essenza.

Il manicomio di Aguscello

Iniziamo dicendo che Aguscello è una frazione del comune di Ferrara con appena 535 abitanti. Aguscello esiste sin dal 990, quando il centro di Ferrara era ubicato nel Borgo San Giorgio, e viene citato anche in un documento del 1117. A causa della carenza di strade rese impraticabili dalla costituzione fangosa e acquitrinosa del terreno, per raggiungere la città si usavano i canali navigabili, in particolare quello denominato “Sant’Antonino”, che univa Aguscello con Ferrara sino a Portomaggiore.

Eppure, ciò che rende nota questa frazione di Ferrara, è la presenza di un ex ospedale psichiatrico infantile. In questo tetro luogo molti bambini furono torturati dai medici che dovevano in realtà prendersi cura di loro. Davvero agghiacciante…

Il manicomio di Aguscello e i suoi tetri misteri

Ciò che avvenne nel manicomio di Aguscello nei primi 30 anni di attività fu qualcosa di terrificante e orribile. Il manicomio era gestito da suore e medici che non avevano per nulla a cuore i bambini sotto la loro cura. In quel luogo di ordinaria follia avvenivano torture fisiche e mentali… era consuetudine utilizzare l’elettroshock.

Tali torture andarono avanti per tantissimi anni, fin quando accadde qualcosa di ancor più terribile; tutti i bambini nel manicomio di Aguscello morirono. Eppure ancora oggi non si conoscono con precisione i motivi di tale morte. Le teorie a oggi sono 3 e noi di HorrorVertolli ve le raccontiamo con un tremore che ci percuote:

  • Un incendio, casuale o doloso, che avrebbe messo fine alla vita di tutti i piccoli ospiti, impietosamente rinchiusi dalle crudeli suore negli ultimi piani dell’edificio.
  • L’altra versione ha per protagonista un bambino colpito da una grave forma di schizofrenia, Filippo Erni. Il giovane sarebbe impazzito, uccidendo alcuni suoi compagni prima di venire rinchiuso in una stanza all’ultimo piano del manicomio. Così lui avrebbe aperto la finestra e si sarebbe lanciato dabbasso, trovando la morte.
  • Un ipotesi farebbe coincidere la chiusura del manicomio e la morte di tutti suoi ospiti con lo scoppio di una grave epidemia virale non arginata dal personale, che dopo aver sepolto i corpi in una fosse comune nella zona boschiva antistante al manicomio, se la sarebbe data a gambe levate.

Il fantasma del manicomio di Aguscello

Sarebbe il fantasma di Filippo Erni quello avvistato negli anni dai cacciatori di fantasmi nel manicomio di Aguscello, almeno in quello che ne resta. Il fantasma sarebbe un bambino di circa 12 anni con i capelli biondi e una tetra espressione che si aggira in quel luogo infimo, un tempo spietato.

Se siete appassionati di horror e molto temerari, potreste farvi un giro in quel che resta di questo terrificante manicomio, dove trovereste ancora sedie, lettini, scritte blasfeme sulle pareti, simboli satanici e degrado totale. Attenzione, sembra che in quel luogo si svolgano delle messe nere

 

 

 

 

 

 

 

Add Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.