Il fantasma del castello di Vicalvi

Con questo articolo dell’orrore, intitolato IL FANTASMA DEL CASTELLO DI VICALVI, sarà analizzata la storia e la leggenda che attornia un altro luogo in Italia che si dice sia infestato da un fantasma.

Il fantasma del castello di Vicalvi

Origini e architettura del castello di Vicalvi

Prima di raccontare di come Il fantasma del castello di Vicalvi infesti questo luogo situato in provincia di Frosinone, è bene sapere dove si trovi di preciso e le sue origini.

Il castello di Vicalvi è risalente all’XI secolo e si trova sulla sommità del colle interessato dall’omonimo paese della Valle di Comino, a ridosso dell’appennino abruzzese del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, in provincia di Frosinone. Ormai questo castello si presenta come un ammasso di ruderi, ma un tempo era stato teatro di corteggiamenti e lussuria.

Questo castello che fungeva da roccaforte difensiva, nel 1017 entrò in possesso di Montecassino. I monaci lo tennero fino all’inizio del XIII secolo, quando passò alla famiglia d’Aquino, che ne rafforzò la fortificazione, cingendola di un doppio anello di mura.

Dopo una breve successione, nel possedimento, fra gli Étendard e, ancora, i conti d’Aquino, il castello passò ai Cantelmo, i quali però, scegliendo come dimora il castello di Alvito, ne decretarono il repentino abbandono e la più lenta e graduale rovina.

A parte diversi successivi ampliamenti, la prima vera ristrutturazione si collocherebbe nel XIV secolo, durante il possesso degli Étendard, in base all’insieme di elementi strutturali orizzontali e verticali richiamanti lo stile gotico, compresa l’originale copertura a falda unica pendente verso l’interno.

L’assassina nel castello di Vicalvi

Durante il XV secolo, sotto il dominio Aragonese a Napoli, nel castello di Vicalvi viveva Alejandra Maddaloni; la moglie di un nobile di origine spagnola. Poiché il marito di Alejandra era impegnato nella guerra contro gli Angioini, ella era spesso da sola e intendeva assolutamente colmare il proprio senso di solitudine.

Essendo molto bella e quindi corteggiata dagli uomini, iniziò ad adescare degli amanti con la promessa di una notte d’amore. Ovviamente, in molti non perdevano tempo e accettavano di giacere tra le braccia della bellissima Alejandra Maddaloni.

Dopo avere soddisfatto i propri desideri carnali, regalando una notte d’amore a questi uomini, li uccideva brutalmente e poi si avvaleva dei servigi di un fedele servitore per fare sparire i cadaveri. Delle volte era lo stesso servitore a uccidere gli amanti della bella e mortale Alejandra Maddaloni.

I tradimenti e gli assassini della donna andarono avanti per diverso tempo, fino a quando alcuni cadaveri furono ritrovati dagli abitanti della zona. Non ci volle molto prima che le voci accostarono quelle morti alla bella castellana e ben presto i mormorii giunsero anche alle orecchie del nobile aragonese, il quale fece indagare sulla questione.

Quando la realtà dei fatti venne a galla, sopraffatto da un grande dolore, punì la moglie in maniera esemplare, cosicché tutti lo ritenessero un uomo severe ma giusto. Così fece rinchiudere la moglie in una delle torri, dove venne incatenata e murata viva. La morte se la prese tra atroci crampi della fame e urla di disperazione.

Proprio con la morte della donna, qualcosa rimase nel castello, o meglio Il fantasma del castello di Vicalvi.

Apparizioni e morti nel castello di Vicalvi

Dopo la morte di Alejandra Maddaloni, nel corso dei secoli si sono succedute moltissime testimonianze, anche recentissime, di gente che ha avvistato il fantasma di una figura femminile, preceduta a volte da un rumore di catene e lamenti, nei dintorni e nel castello di Vicalvi.

Diventata per tutti la “Signora incatenata“, Alejandra Maddaloni, Il fantasma del castello di Vicalvi, apparirebbe a chi si avventura fino al castello o passeggia nei campi poco distanti. Si narra che anche nella sua forma spettrale cercherebbe di ammaliare giovani sprovveduti e magari trascinarli con sé nella tomba.

A rendere questa vicenda horror ancor più tetra e spaventosa, sono gli strani incidenti che hanno coinvolto alcuni giovani. Infatti, negli ultimi decenni molti ragazzi hanno scelto la rocca per porre fine alle proprie vite e lo hanno fatto gettandosi dalle torri o dalle mura di cinta.

Molti abitanti dell’antico borgo medievale di Vicalvi o comunque della zona, sembrano credere che tali tragedie siano opera della signora incatenata, il fantasma malvagio e inquieto di Alejandra Maddaloni.

Il fantasma del castello di Vicalvi

Senza ombra di dubbio il castello di Vicalvi è un luogo suggestivo nella provincia di Frosinone e ovviamente la possibile presenza di uno spirito malvagio lo rende ancor più speciale. Tuttavia, se doveste andare a visitare il castello di Vicalvi fate attenzione a non screditare troppo la storia di Alejandra Maddaloni, poiché potrebbe accadervi qualcosa di terribile. Sappiate che in molti nella zona scoraggiano i giovani innamorati dal recarsi dopo il tramonto alle rovine.

A meno che non siete così temerari da rischiare di ritrovarvi al cospetto con Il fantasma del castello di Vicalvi

Add Comment