Dmitry e Natalia Baksheev

Per la rubrica sui Serial killer, oggi parleremo di DMITRY E NATALIA BAKSHEEV.

Dmitry e Natalia Baksheev

Dmitry e Natalia Baksheev sono una famiglia di Krasnodar accusata di avere assassinato una donna del posto. Sembra che siano anche i responsabili di una serie di omicidi e di atti di cannibalismo. Al momento, il Comitato Investigativo della Russia sta verificando il coinvolgimento della coppia in altri crimini che si sono verificati nella regione. Questa coppia di serial killer sono stati soprannominati “I cannibali di Krasnodar” e “La famiglia dei cannibali“.

Chi erano Dmitry e Natalia Baksheev

Dmitry Baksheev nacque il 28 gennaio del 1982 e lavorava come riparatore negli appartamenti e anche come operaio generico. Diciamo che faceva un po’ tutto quello che serviva in un appartamento. Scontò delle condanne per furto e furto d’auto.

Natalia Baksheeva è invece nata il 25 gennaio del 1975 e ha lavorato per qualche tempo come infermiera nel dipartimento di igiene della Krasnodar Higher Military Aviation School di AK Serov. Tuttavia, la licenziarono a causa del suo alcolismo cronico.

Dmitry e Natalia Baksheev hanno iniziato a vivere insieme dal 2012, quando si sono sistemati nella stanza di un dormitorio scolastico dove lei faceva l’infermiera. La coppia di futuri assassini e cannibali, conducevano uno stile di vita altamente antisociale.

I serial killer Dmitry e Natalia Baksheev

La famiglia dei cannibali Dmitry e Natalia Baksheev diventano noti alle cronache quando vengono arrestati per l’omicidio della cameriera Elena Vakhrusheva. Soltanto al loro arresto usciranno fuori delle terrificanti dichiarazioni che gli inquirenti stanno ancora approfondendo.

L’8 settembre del 2017 mentre la coppia beveva alcol a volontà, si scatenò improvvisamente una lita tra Natalia Baksheeva e la cameriera Elena Vakhrusheva. Tra il parapiglia, Elena disse al marito di uccidere quella donna, partecipando attivamente all’omicidio. La cameriera morì a causa delle numerose coltellate. Poi i Baksheev smembrarono il cadavere, tenendo alcuni dei resti nella loro casa e gettando via altri nella zona circostante.

Arrestati per questo omicidio, dalla loro lingua uscirono fuori delle rivelazioni davvero agghiaccianti. I due serial killer avevano iniziato a uccidere la gente già dal 1999. A quanto sembra, Dmitry e Natalia Baksheev torturavano le loro vittime, le uccidevano e poi preparavano vari piatti con i cadaveri, inscatolando i resti. Secondo i rapporti iniziali, Natalia Baksheeva avrebbe fornito del cibo in scatola con carne umana nella mensa in cui prestava servizio.

Preparava spesso dei pasticci di carne” disse una persona vicina a Natalia. “Diceva che lo faceva per alzare qualche soldino in più, lì vendeva ad amici e conoscenti. E si occupava della mensa della scuola militare.” Aggiunse la persona vicina che conosceva Natalia.

Dalle loro dichiarazioni, sembra che I cannibali di Krasnodar siano arrivati a ben 30 omicidi, sui quali hanno commesso atti di cannibalismo.

La fine dei serial killer

I crimini di Dmitry e Natalia Baksheev sono stati scoperti per puro caso. Infatti, Dmitry perse il proprio cellulare, il quale fu trovato e consegnato alla polizia. Sul cellulare trovarono alcune fotografie che ritraevano Dmitry con dei resti umani; in una sorreggeva una mano mozzata.

Durante l’indagine sulle attività dei cannibali, sono stati trovati frammenti di un corpo umano in soluzione salina, inoltre cibo e parti di carne congelata di origine sconosciuta. A quanto sembra, durante l’ispezione della stanza di Dmitry e Natalia Baksheev trovarono:

A) 19 pezzi di pelle umana

B) 7 parti smembrate di un corpo umano

C) cibo in scatola con carne umana

D) ghiandole mammarie in scatola o dentro una soluzione salina

E) alcune ricette di cucina, dove erano descritti alcuni piatti a base di carne umana.

F) resti smembrati di cani e gatti.

Inizialmente, il procedimento penale è stato avviato con un’accusa di omicidio, ma i Baksheev sono stati successivamente accusati di omicidio di gruppo. Ancora oggi sono sotto processo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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