Catacombe dei Cappuccini

Le CATACOMBE DEI CAPPUCCINI si trovano a Palermo, nel convento dei Cappuccini annesso alla chiesa di Santa Maria della Pace. Stiamo parlando di un luogo macabro, ma che attira numerosi turisti e che quindi deve essere assolutamente menzionato nel Mondo Horror di HorrorVertolli.

Catacombe dei Cappuccini

Le macabre Catacombe dei Cappuccini

Il convento dei Cappuccini di Palermo, sito nel quartiere Cuba, è conosciuto in tutto il mondo per la presenza nei sotterranei di un vasto cimitero che attira la curiosità di numerosi turisti. In questi sotterranei si trova il macabro spettacolo degli innumerevoli cadaveri esposti. I cadaveri sono presi come spunto di riflessione sulla caducità della vita, sulle vanità terrene e sull’inutilità dell’attaccamento degli uomini alle loro fattezze esteriori.

Le gallerie sotto il convento sono state scavate alla fine del 500 con uno stile gotico; in un luogo dove vengo esposti i . Tali salme non sono mai state inventariate, ma si è calcolato che debbano raggiungere la cifra di circa 8.000. Uno spettacolo sotto certi aspetti davvero agghiacciante.

Le mummie, in piedi o coricate, vestite di tutto punto, sono divise per sesso e categoria sociale, anche se la maggior parte di esse appartengono ai ceti alti, poiché il processo di imbalsamazione era costoso. Nei vari settori si riconoscono: prelati; commercianti e borghesi nei loro vestiti “della domenica”; ufficiali dell’esercito in uniforme di gala; giovani donne vergini, decedute prima di potersi maritare, vestite con il loro abito da sposa; gruppi familiari disposti in piedi su alte mensole, delimitate da sottili ringhiere simili a balconate; bambini. Insomma, si trova un po’ di tutto.

Molte salme appartengono comunque ai frati dell’ordine dei Cappuccini stessi. Il primo a essere stato inumato nelle catacombe fu frate Silvestro da Gubbio, nel giorno 16 ottobre del 1599. La sua salma è la prima sulla sinistra subito dopo l’ingresso. Una delle mummie più inquietanti è quella di Antonino Prestigiacomo, morto nel 1844 all’età di 50 anni e imbalsamato con arsenico per via endovasale.

Il metodo di imbalsamazione delle salme

Il metodo di imbalsamazione delle salme prevedeva prima di tutto di far “scolare” la salma per circa un anno, dopo averle tolto gli organi interni. Trascorso tale tempo, il corpo veniva lavato con aceto, riempito di paglia, e rivestito con i suoi abiti. Altri metodi, utilizzati specialmente in periodi di epidemie, prevedevano un bagno di arsenico o di acqua di calce.

La famosa mummia di Rosalia Lombardo

Tra le salme mummificate nelle Catacombe dei Cappuccini, troviamo quella di Rosalia Lombardo, che si trova nella Cappella di Santa Rosalia in fondo al primo corridoio sulla sinistra. Questa salma è la più famosa nelle Catacombe di questo luogo in quel di Palermo.

Catacombe dei Cappuccini

Rosalia Lombardo era nata a Palermo il il 13 dicembre 1918 ed è morta di polmonite il 6 dicembre 1920. La piccola è stata una delle ultime persone ammesse alla sepoltura nella cripta. Stupefacente che la bambina appaia intatta, tanto da dare l’impressione che stia dormendo. Motivo per cui ha ottenuto il soprannome di Bella addormentata.

Per l’operazione di mummificazione è stata utilizzata una miscela composta da formalina, per uccidere i batteri, alcool, che avrebbe contribuito alla disidratazione, glicerina, per impedire l’eccessivo inaridimento, acido salicilico, che avrebbe impedito la crescita dei funghi, e sali di zinco, che conferiscono rigidità.

Incredibile che attraverso una radiografia accurata si possa notare che l’intero corpo della piccola sia perfettamente integro; si possono vedere chiaramente sia l’emisfero cerebrale sia il fegato.

Nonostante il processo di mummificazione sia uno dei migliori, il corpo presenta comunque dei piccoli segni di decomposizione. È stato quindi necessario collocare la bara in una teca ermetica di acciaio e vetro, satura di azoto e tenuta alla temperatura costante di 20 °C e con umidità del 65%.

 

 

Add Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.