Bela Kiss

Per la rubrica sui più folli mai esistiti sul pianeta, oggi parleremo di BELA KISS.

Bela Kiss

Bela Kiss, nato nel 1877, è divenuto una leggenda per essere riuscito a eludere le forze di polizia di due continenti, fino alla sua scomparsa nel 1936. Da tal momento in poi non si è più saputo nulla di questo serial killer, soprannominato il Mostro di Czinkota. Iniziò con un duplice omicidio d’onore e ci prese talmente gusto a uccidere, che in due anni (1912-1914) arrivò a ben 24 vittime.

Chi era Bela Kiss

Nacque in un piccolo paese nei pressi di Budapest. Non andò a scuola ma imparò a leggere e si dimostrò un lettore vorace. Studiò astrologia e occulto. Nel febbraio del 1912 si sposò con Marie, più piccola di quindici anni. Divenne persino amico del capo della polizia della città e risultava molto gentile con i concittadini. A quei tempi lavorava come lattoniere e guadagnava piuttosto bene.

Nel dicembre del 1912 Bela Kiss scoprì che sua moglie lo tradiva. L’uomo che s’infilava nel suo letto era un certo Paul Bikari. Scoperto il tradimento, Bela Kiss colpì la moglie con un bastone e poi la strangolò con un cavo metallico. Lo fece con tanta veemenza e rabbia che le recise la gola. Poi uccise anche Paul Bikari e per sviare i sospetti diffuse la notizia che sua moglie fosse scappata con l’amante.

Questi due inaspettati omicidi lo cambiarono radicalmente. Da uomo gentile e rispettato, divenne uno psicopatico in cerca di vittime. Bela Kiss era pronto a diventare un efferato serial killer.

Il serial killer Bela Kiss

Gli omicidi si protrassero fino al 1914. Il suo modus operandi era questo: attirava giovani donne con dei finti annunci matrimoniali in casa e le strangolava con il cavo metallico, la cosiddetta garrota. Per non farsi riconoscere usava nomi fittizi, tra questi Herr Hoffmann ed Elemer. Sicuramente assassinava quelle innocenti donne per via della moglie; nutriva risentimento per tutte le donne, per le possibili adultere.

Dopo ogni sparizione sul giardino della casa del serial killer Bela Kiss comparivano dei bidoni di metallo molto curiosi. Un giorno il detective Nagy, suo conoscente e amico, insospettito chiese a Bela Kiss cosa contenessero. Lui rispose così: “una scorta di benzina in caso iniziasse la guerra“. Il detective, il quale sospettava che contrabbandasse liquore, gli credette.

Le donne scomparivano nel nulla e la polizia di Budapest iniziò le ricerche. Nel frattempo scoppiò la prima guerra mondiale e il serial killer fu chiamato alle armi. Tale fatto lo tenne lontano dalle indagini. Fu il proprietario della sua ex-casa che nel luglio del 1916 aprì uno dei bidoni e sentì tanfo di putrefazione. Chiamò la polizia e scoprirono l’orrore. I fusti conteneva le salme, tra cui quella di Marie Kiss e Paul Bikari, oltre la garrota.

Fu agghiacciante che trovarono un album fotografico con le foto di circa 100 donne. Emerse che Kiss ricevette 174 proposte di matrimonio, di cui 74 accettate. Tutte possibili vittime. Nel complessivo ritrovarono 24 cadaveri. Iniziò la caccia all’uomo.

La caccia a Bela Kiss

La caccia portò a piste infondate. La polizia fu avvisata che un certo Bela Kiss fosse morto in guerra, ma quando visionarono il corpo, scoprirono che non corrispondesse. Il serial killer in fuga aveva scambiato i documenti con quell’uomo rimasto ucciso. Nella primavera del 1920, un soldato disertore francese riferì che aveva sentito un commilitone parlare “di come fosse bravo a strangolare le donne con una garrota“, disse che quest’uomo si facesse chiamare Herr Hoffmann. Arrivò la polizia ma Bela Kiss era già fuggito di nuovo…

Nel 1932 un poliziotto riconobbe Bela Kiss mentre usciva dalla metropolitana di New York City Square. Ahimè lui si accorse di essere stato riconosciuto e si dileguò tra la folla.

Nel 1936 la polizia fu avvisata che Bela Kiss lavorasse come portiere e bidello di uno stabile, ma quando arrivò non trovarono nessuno. Scoprirono che il portiere se ne fosse andato il giorno prima. Da quel momento in poi non si ebbero più sue notizie.

In molti si domandano che fine abbia fatto il serial killer Bela Kiss e se abbia ucciso ancora, chissà…

 

 

 

 

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.