Base Dulce

BASE DULCE è il nome attribuito a un’installazione militare situata nel sottosuolo di Dulce (New Mexico) e che viene accomunata agli alieni.

Base Dulce

Phil Schneider, ingegnere e geologo, nel 1979 si occupò della struttura ipogea di Dulce, nel New Mexico, dove diresse i lavori per l’apertura di nuove gallerie. Correva l’anno 1996 quando lo trovarono morto. Si presume, a detta di molti, di un esecuzione militare. Aveva infatti rivelato di essere stato coinvolto in una sparatoria con gli alieni che condividevano quella base in accordo con le autorità. E nelle varie conferenze che tenne non mancò di mostrare le ferite (alcune dita troncate e i segni di una imponente ustione nella zona dell’addome) che affermò fossero derivate dal conflitto a fuoco con i Grigi ostili.

Le affermazioni di Schneider prima di essere giustiziato:

“Nel 1954, sotto l’amministrazione Eisenhower, il governo federale decise di aggirare la Costituzione degli Stati Uniti e strinse un patto con alcune entità extraterrestri. Fu chiamato il “Trattato di Greada” e in pratica stipulava un accordo che permetteva agli Alieni di prelevare alcune vacche e di testare tecniche di implantologia su un gruppo di esseri umani. Ma gli Alieni dovevano fornire i dettagli riguardo le persone coinvolte. Lentamente, gli Alieni alterarono il patto fino a decidere di non volerlo più rispettare del tutto. Nel 1979 questa era la realtà e il conflitto a fuoco a Dulce avvenne quasi per caso. Ero incaricato di costruire un’aggiunta alla base militare sotterranea. Va a fondo per sette livelli ed è profonda circa 2,5 miglia. In quel particolare momento dovevamo trivellare quattro diversi buchi nel deserto e dovevamo collegarli insieme e far brillare grandi porzioni per volta. Il mio compito era di calarmi in quei buchi e di controllare campioni di roccia, raccomandando l’esplosivo da usare per quel tipo di roccia particolare. Mentre scendevo là sotto ci trovammo nel bel mezzo di una grande caverna che era piena di Alieni conosciuti anche come Grigi Giganti. Nacque una sparatoria, io ne uccisi due ma venni colpito dalle loro armi, costituite da una specie di scatola sul corpo: fui anche esposto a una bella dose di radiazioni al cobalto ed è per questo che mi sono ammalato di tumore. Più tardi scoprimmo che questi esseri avevano vissuto sul nostro pianeta per un lunghissimo tempo, probabilmente anche per un milione di anni”.

Alcune persone che sostengono di essere state rapite dagli alieni o anche dai militari, dicono di essere portate in basi sotterranee. La Base Dulce sarebbe una di quelle installazioni in cui verrebbero portati i rapiti.

Prima che si supponesse l’esistenza di questa base, a partire dagli anni settanta, più precisamente dal periodo 1975-83, nell’area di Dulce furono oggetto di discussione i casi sempre più frequenti di mutilazioni dei capi di bestiame; la polizia locale aprì un’inchiesta per darne una spiegazione.

Le affermazioni di Schneider sono davvero scioccanti, un film di fantascienza agglomerato nella vita reale, ma sarà davvero la verità? Voi lettori di HorrorVertolli cosa ne pensate?

 

 

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