Angelo Buono

Per la rubrica sui più folli mai esistiti sul pianeta, oggi parleremo di ANGELO BUONO.

Angelo Buono

Angelo Buono, nato a Rochester il 5 ottobre 1934, è stato un serial killer statunitense che uccideva insieme al cugino Kenneth Bianchi. Erano conosciuti come gli Hillside Stranglers.

Chi era Angelo Buono

Angelo Buono era il figlio di emigrati italo-americani originari di San Buono. Della sua infanzia non sappiamo molto, ma ben presto divenne una persona molto pericolosa. Commise molti crimini, aggressioni a persone e persino alcuni stupri. La sua esistenza trascorreva veloce, fatta di crimini e indecenza, fin quando nel 1975, all’età di 41 anni, si mise in contatto con un suo cugino: Kenneth Bianchi.

Angelo Buono si definiva un vero e proprio donnaiolo, e persuase il cugino ad affiancarlo nello sfruttamento di 2 prostitute. Si racconta che Angelo Buono avesse convinto le donne a chiamarlo “The Italian Stallion” (lo Stallone Italiano). Questo aneddoto è stato raccontato in diversi show televisivi, come il programma di Investigation Discovery ‘Deranged‘ e Biography su A&E Television Network.

Il serial killer Angelo Buono

Gli omicidi del duo Angelo Buono e Kenneth Bianchi iniziarono alla fine del 1977 e continuarono fino al loro arresto nel 1979. In quel lasso di tempo assassinarono almeno 10 vittime. Le loro vittime erano ragazze e donne tra i 12 e i 28 anni di vari ranghi sociali.

La coppia di serial killer girava per Los Angeles in macchina e usava dei finti distintivi per convincere le donne che fossero dei poliziotti sotto copertura. Invitavano così le donne a salire in macchina e poi le conducevano a casa di Angelo Buono, dove avrebbero visto la loro fine.

I due serial killer abusavano prima sessualmente delle donne finite nella loro tela e poi le uccidevano con vari metodi. A dirla tutta sperimentavano spesso un modo nuovo per uccidere. Questo la dice lunga sulla loro ferocia e follia.

I loro metodi di uccisione furono: strangolamento, iniezione letale, folgorazione e avvelenamento con monossido di carbonio.

Ha dell’incredibile che durante gli anni degli omicidi, Kenneth Bianchi lavorasse per il Los Angeles Police Department e che fece anche dei pattugliamenti con dei poliziotti alla ricerca degli Hillside Stranglers.

La fine del serial killer

Una notte Kenneth Bianchi rivelò al collega di omicidi di essere sotto interrogatorio per il caso, poiché la polizia aveva dei sospetti su di lui. Angelo Buono andò su tutte le furie e minacciò di ucciderlo se non si fosse trasferito a Bellingham (Stato di Washington). Kenneth Bianchi obbedì e ci si trasferì nel maggio del 1978.

Il processo di Angelo Buono durò dal novembre 1981 al novembre 1983. A inchiodarlo fu la testimonianza di Kenneth Bianchi, il quale in cambio ottenne una condanna molto più leggera. La giuria condannò Angelo Buono all’ergastolo e il giudice George commentò che la pena di morte sarebbe stata una pena più adeguata.

Angelo Buono morì il 21 settembre del 2002 nella prigione statale di Calipatria. Morì per infarto miocardico acuto mentre era in cella, da solo.

Curiosità sulla famiglia di Angelo Buono

Angelo Buono era stato sposato con una certa Mary Castillo e avevano avuto ben 5 figli. Uno dei loro nipoti, Christopher Buono, come gli altri non sapeva nulla della vera identità del nonno, fin quando la scoprì nel 2005.

Correva l’anno 2007 quando Christopher Buono sparò in testa alla nonna e poi si suicidò.

 

 

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