La storia di Maria Jose Ferreira

LA STORIA DI MARIA JOSE FERREIRA che sto per narrarvi è così inquietante da lasciarvi la pelle accapponata. Se ve la sentite, continuate a leggere, altrimenti non fatelo. Eppure un amante dell’horror so che non si tirerebbe mai indietro.

La storia di Maria Jose Ferreira

Era dicembre del 1965, a Jabuticabal, nei pressi di San Paolo, in Brasile, dove una famiglia cattolica fu afflitta da attività poltergeist maligne e violente. Per cominciare, frammenti di mattoni presero a cadere nella casa, apparentemente dal nulla. Un prete locale tentò un esorcismo, ma questo peggiorò soltanto le cose.

Un vicino di casa che aveva studiato materie psichiche, si interessò alla vicenda e visitò la casa il 21 dicembre di quell’anno. Si rese subito conto che il punto focale dei disordini fosse una ragazza di 11 anni chiamata Maria Jose Ferreira. Lui pensò che fosse un mezzo naturale di contatto con entità maligne e la porto a casa sua per studiarla. Non accadde nulla per qualche giorno, ma poi gli oggetti nella stanza presero a cadere ovunque. La casa si ritrovò magicamente riempita di ciottoli.

Maria, rimasta ancora a casa del vicino, si ritrovò ancora al cospetto di poltergeist terrificanti. Piatti che cadevano, persino i vasi, stoviglie rotte, sedie ribaltate, foto strappate e scaraventate in altre stanze ne facevano parte. Maria Jose Ferreira divenne il bersaglio degli spiriti maligni. Fu morsa, schiaffeggiata e presentava improvvisi ematomi. Delirante che a volte si ritrovasse degli aghi infilzati nei talloni.

Alla fine, in un ultimo disperato tentativo di fermare quei fenomeni, Maria fu portata da uno spiritista. Mentre era lì uno spirito venne e parlò attraverso il rispettato medium, Chico Xavier, e annunciò: Era una strega. Un sacco di persone hanno sofferto e sono morto a causa sua. Ora stiamo facendo soffrire anche lei. . .

Pensando che non ci fosse altro da fare, la ragazza fu rimandata a vivere con sua madre. Ma c’è stata una fine inaspettata e tragica al caso. Un giorno, nel 1970, quando aveva quindici o sedici anni, Maria si suicidò inghiottendo un formicida mescolato a una bevanda analcolica, e morì quasi all’istante.

Nella tragedia ci poniamo una domanda, Maria ha preso volontariamente il veleno o il poltergeist l’ha messo lì?

Un altro punto è che è molto raro che un poltergeist diventi così attivamente malizioso. Di solito l’attività del poltergeist è caratterizzata dal fatto che, sebbene possa causare seri problemi, di solito nessuno viene danneggiato fisicamente. Quando un caso di poltergeist diventa violento, viene spesso definito un’incidenza di “possesso demoniaco“. Gli spiriti credevano che Maria fosse stata una strega in una vita precedente? Bisogna ricordare che gli spiriti mentono spesso, a volte per nessun’altra ragione che il puro e semplice inferno, e che la storia della strega potrebbe essere stata pura invenzione.

 

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